La Chiesa e il Luteranesimo in Italia
La presenza dei luterani in Italia è stata per
lungo tempo un fenomeno marginale. Certamente i pensieri di Martin Lutero e della teologia
luterana sono penetrati in Italia già al tempo di Lutero e della Riforma; ma
presto vietata e perseguitata la Chiesa Evangelica
Luterana non aveva la possibilità di affermarsi. I luterani
potevano sopravvivere solo in condizioni particolari e solo se si trattava di
luterani stranieri, normalmente luterani tedeschi. Così nel Fondaco dei
tedeschi a Venezia la Chiesa luterana è stata presente fin dal tempo della
Riforma. A Trieste i primi luterani sono arrivati con l’apertura del porto
franco, che concedeva la libertà di religione agli stranieri. I luterani
tedeschi potevano già nel 1754 aprire un cimitero evangelico luterano e
riformato, nel 1778 fondare ufficialmente la comunità luterana e nel 1786
inaugurare una chiesa luterana. Nel ’800 sono nate in Italia diverse comunità
luterane etniche nell’ambito protetto delle ambasciate. Ma solo dopo la seconda
guerra mondiale si è vista la nascita di comunità luterane italiane. Si tratta
di tre comunità luterane nel golfo di Napoli, fondate soprattutto da Idelmo
Poggioli, già sacerdote cattolico, affascinato da Lutero e dalla teologia della
chiesa luterana e convertitosi al luteranesimo. Oggi queste comunità luterane
si sono unite in una e fanno parte della Chiesa Evangelica Luterana in Italia
(CELI).
Le comunità evangeliche luterane erano per lungo
tempo indipendenti e nella maggior parte dei casi facevano riferimento alla
Chiesa Evangelica Luterana in Germania. Solo nel 1949 le comunità luterane si
sono unite nella Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI). Infatti i
luterani non sono organizzati in un’unica chiesa evangelica luterana mondiale,
ma come la Chiesa
Ortodossa sono organizzati in chiese luterane nazionali o
regionali. Queste chiese luterane sono unite mediante la stessa teologia
luterana, ma giuridicamente indipendenti. Sono raccolte nella Federazione
Mondiale delle Chiese Luterane.
Nei 57 anni della sua esistenza la Chiesa Evangelica
Luterana in Italia (CELI) si è man mano aperta alla lingua
italiana per venire incontro ai luterani cresciuti in Italia, ai luterani della
Scandinava e degli altri paesi e soprattutto agli italiani che si interessavano
sempre di più a Lutero, alla teologia luterana e alla chiesa luterana.
Soprattutto da quando nel 1993 la Chiesa Evangelica
Luterana in Italia (CELI) ha firmato l’intesa con lo stato
(legge del 1995) si è preso coscienza di essere una chiesa luterana in Italia e che i luterani hanno anche una
responsabilità verso la cultura e la società italiana. Più informazioni sono
reperibili presso il sito ufficiale della Chiesa Evangelica Luterana in Italia
(CELI).
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