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Trieste SOGIT

 
 
S.O.G.IT. Sede Nazionale – Via San Lazzaro 19, 34122 Trieste - Tel. 040 3478375


IL S.O.G.IT.

Molte volte un evento imprevedibile ha condizionato le azioni umane creando il substrato su cui sono nate e fiorite numerose situazioni che hanno modificato, sia in modo negativo che positivo, il corso della storia e di tutta la collettività.
Uno di questi eventi ha portato, trent'anni fa, alla nascita del S.O.G.IT., Soccorso dell’Ordine di San Giovanni in Italia, che sin dai suoi primi passi ha portato una ventata di novità determinando così l'accelerazione della crescita della coscienza collettiva verso i problemi dei sofferenti e dei meno fortunati.
L'evento eccezionale, capace di innescare tutto questo, fu il terribile terremoto che scosse il Friuli la sera del 6 maggio 1976 e portò alla distruzione di interi paesi, allo sconvolgimento di intere zone, alla morte di migliaia di persone, al ferimento di altrettante ed alla necessità di intervenire in massa per aiutare gli sfortunati che avevano perso tutto e non avevano più un tetto sotto cui dormire e dovevano necessariamente ricorrere agli altri per ricevere acqua, viveri, vestiti e medicinali.
Gli altri erano i volontari della grande macchina della solidarietà, che si mosse immediatamente per portare soccorso alle sfortunate popolazioni, e tra questi vi furono i Giovanniti della Germania Federale, pronti a muovere con una colonna di aiuti; ovviamente i soccorsi non vanno portati a casaccio, con il rischio di aumentare la confusione già esistente, ma vanno coordinati con le autorità civili e militari preposte a gestire l'emergenza: ed ecco che la Johanniter Unfall Hilfe (l'associazione di soccorso del ramo tedesco del Johanniter Orden) si mise tempestivamente in contatto con il presidente della comunità luterana di Trieste cav. Otto Betz Guettner cui fu affidato l'incarico di recarsi in Friuli per predisporre la tipologia dell'intervento.
Praticamente in tempo reale il cav. Otto Betz Guettner segnalò alla centrale operativa della JUH di Bonn le località ove concentrare gli aiuti e, a meno di 24 ore dal terremoto, ad Artegna, Gemona e più tardi a Cavazzo Carnico giunsero i volontari con la Bianca Croce a otto punte con quanto necessario (ospedali da campo, viveri, vestiario, medicinali e quant'altro) subendo, purtroppo, la perdita del volontario Franck Rieboldt che perse la vita in un tragico incidente mentre alla guida del suo camion trasportava un carico di case prefabbricate a Cavazzo Carnico.

L’aiuto rapido ed efficace dei giovanniti nei paesi distrutti dal sisma ha portato alla realizzazione del desiderio di costituire anche qui a Trieste un’ organizzazione simile, cosa che è avvenuto nel settembre del 1977. Con l’ausilio dell’Ordine dei Giovanniti tedesco e il sostegno della Comunità evangelica luterana è iniziato il lavoro del Soccorso dell’Ordine di San Giovanni. Oggi esistono ben 15 sezioni da Rigolato a est fino a Pinerolo a ovest e dal Vicentino nel nord fino a Morolo in sud Italia. La CELI (Chiesa Evangelica Luterana in Italia) e la Comunità Evangelica Luterana di Trieste sostengono il lavoro con l'aiuto dell'Otto per mille nonché con l'impegno personale dei loro membri, innanzitutto del presidente nazionale Cav. Manfred Rocktaeschel.
L'Ordine di San Giovanni fu fondato intorno all'anno mille a Gerusalemme. Esso difese i pellegrini e assiste i malati. Nella battaglia navale di Lepanto del 7 ottobre 1571 i Giovanniti davano un'importante contributo alla vittoria. In seguito alla Riforma l'Ordine si divise in due grossi tronconi: l'Ordine di Malta con sede a Malta prima ed a Roma poi e l'Ordine di San Giovanni con i suoi rami Tedesco, Inglese, Olandese e Svedese. L'Ordine di Malta continuò ad essere retto da un Gran Maestro eletto dai cavalieri, mentre negli stati protestanti Gran Maestro divenne il legittimo regnante. Ovviamente entrambi i tronconi continuarono ad operare seguendo le regole e gli ideali che per secoli avevano caratterizzato i Giovanniti; i cavalieri, cessato il pericolo musulmano, si dedicarono completamente al loro originario compito e tuttora lo eseguono allestendo ospedali, cliniche, lebbrosari, missioni, intervenendo nelle guerre con il loro personale e con i loro mezzi (navi, aerei, treni, ospedali da campo);
Nei secoli e con l'ecumenismo molte delle divisioni di carattere etico - religioso sono cadute ed ora i maltesi ed i Giovanniti cooperano tenendo alto il loro ideale gerosolimitano.

S.O.G.IT. Croce di San Giovanni
Via San Lazzaro 19, 34122 Trieste (IT)
Tel ++39-040-3478375
Fax ++39-040-3489126
email: segreteria@sogitnazionale.it


 
 
 
     
     
 
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