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Bollut 018

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Marzo 2008

 
Indice:

01 Editoriale
 
02 Principi luterani VI: gli ordini creazionali (Schöpfungsordnungen)

03 Ecumene

04 Primož Trubar

05 Omosessualità

06 Sette settimane senza eccezioni

07 Viaggio in Slovenia

08 Pensiero del mese: Isaia 53
 
 
01. Editoriale
 
Gentili lettori,
Quest'anno il programma quaresimale „Sette settimane senza“ porta il motto „Spreco“ e perciò oltre alle rubriche abituali troverete tre relazioni. In realtà non si può parlare di vero “spreco”, perché queste perle non vengono “buttate ai porci” ma offerte agli attenti e curiosi lettori di Bollutnet. Un saluto particolare a jacqueline di Udine che si è iscritta come 200entesimo lettore abbonato.
Buona lettura!
Vostro Dieter Kampen (DK)
 
 
02 Principi luterani VI: gli ordini creazionali (Schöpfungsordnungen)
 
C'è un filone nella teologia di Lutero che non è direttamente deducibile dalla teologia della giustificazione, ma è ad esso complementare, cioè quello della creazione - che comunque avviene „per sola grazia“. Dio che ha creato e tiene in vita il mondo ha stabilito degli ordini, affinché l'uomo avesse degli spazi in cui vivere la sua esistenza coram deo, davanti a Dio. Questi ordini riguardano tutte le principali relazioni che coinvolgono l'uomo, cioè quella spirituale (relazione con Dio), quello economica (da oikos=casa: matrimonio, lavoro) e quello politica (convivenza sociale). La teologia degli ordini è strettamente collegata a quella dei due regni che vedremo la prossima volta.

Si potrebbe dire che questa teologia degli ordini appartiene al mondo statico del medioevo e che non è più valida per un mondo in mobilità, essendo nata in un contesto medievale. Però, ad una attenta rilettura, è evidente che il nucleo del tema non sta nell'immutabilità degli ordini (anche Lutero era a conoscenza di varie forme di governo), ma nel fatto di vedere le relazioni, in cui l'uomo si trova, come volute da Dio e come spazi in cui vivere la propria fede. Inoltre c'è un atteggiamento positivo verso l'ordine perché genera spazi di vita. Quindi anche se diciamo che le forme degli ordini sono mutevoli – e questo mi sembra un dato di fatto – e che quindi non sono state create una volta per tutte, le relazioni in cui si trova l'uomo sono sempre le stesse e vogliono essere vissute con lo spirito giusto.

Nell’Articolo cinque della Confessio Augustana leggiamo che Dio ha istituito il ministero della predicazione e della amministrazione dei sacramenti. Da questo non ne consegue che nella Comunità comanda il Pastore, perché istituito da Dio – anzi nelle chiese luterane spesso comandava il braccio secolare – ma significa che Dio vuole che il suo Evangelo venga annunciato in modo costante e ordinato. Dato che l'annuncio dell'Evangelo non è affatto una cosa alla quale una società possa rinunciare, essa deve provvedere alle strutture necessarie e al loro mantenimento. Pertanto in una società pluralista questo diventa compito dei credenti che, p.es., con il loro contributo finanziario mensile assicurano il mantenimento di questa istituzione.

Per la parte economica (oikos=casa) gli ordini principali sono il matrimonio e il lavoro. Questi sono voluti da Dio e di conseguenza l’uomo che lavora e ama la sua famiglia fa la volontà di Dio. Lutero è uscito dal monastero per vivere la sua fede nel mondo. Il lavoro o la vita familiare hanno lo stesso valore (anzi maggiore valore, perché in armonia con la volontà divina) di una vita monastica, in quanto sono gli spazi in cui viviamo la nostra fede. Per questo motivo è stato sempre riconosciuto un diverso atteggiamento, tipicamente evangelico, verso il lavoro: l'evangelico non lavora solo quanto è strettamente necessario, ma cerca comunque di compiere il suo lavoro il meglio possibile, perché indipendentemente dalla sua utilità pratica è comunque una forma di culto verso Dio. Ciò non è da confondere con un atteggiamento capitalista e una crescita economica illimitata che hanno altre radici.
Sempre attuale è anche la vita famigliare. Oggi molti matrimoni vengono contratti soltanto perché i due sposi si amano. L'amore è certamente una cosa positiva, ma da solo può difficilmente essere una base solida per un matrimonio. In una convivenza così intima come il matrimonio inevitabilmente il rapporto deve affrontare delle crisi e se non ci sono altri elementi, che tengono in vita il rapporto (a volte questa funzione può essere assunta anche da vincoli legali, da interessi finanziari o sociali ecc.), il matrimonio fallisce. Questo succede tanto più facilmente quanto più un matrimonio si basa unicamente sul rapporto con l'altro, perché ci si aspetta tutta la felicità dall'altro, un'aspettativa che l'altro difficilmente può soddisfare.
Lutero invece si è sposato – secondo quanto lui stesso ha dichiarato – perché era la volontà di Dio e, per quanto ne sappiamo, il suo matrimonio era felice. Un tale matrimonio parte già favorito, perché gli sposi non si aspettano la salvezza dall'altro, ma da Dio. Le crisi non mettono subito in questione tutto il rapporto e, a prescindere da altre costanti (vincoli legali o di interesse), il rapporto con Dio è l'unico che può rigenerare l'amore in modo attivo in quanto noi stessi siamo amati da Dio e perciò possiamo amare anche noi stessi e l'altro. Un matrimonio, vissuto dai coniugi come spazio in cui si realizza la fede, non si accontenta di una mera convivenza, ma cerca sempre di tenere vivo l'amore coniugale.

Inoltre l'uomo fa parte di una società che deve essere ordinata. Compito indispensabile del governo è di frenare l'egoismo e la cattiveria dell'uomo, che altrimenti renderebbero il mondo invivibile. L'ordine garantito dal governo crea spazi di vita relativamente protetti. Possiamo quindi dire che sta nella volontà di Dio il fatto che una società venga governata e che i cittadini rispettino il governo, seguano le sue decisioni e collaborino in modo costruttivo. Con ciò non si intende certamente un'ubbidienza cieca che non ha il diritto di criticare perché il governo è istituito da Dio. Piuttosto chi governa dovrebbe essere cosciente che il suo è un servizio a Dio e che è tenuto a utilizzare il potere datogli da Dio secondo la volontà divina. Dove ciò non succede, il cittadino ha il diritto di resistenza, ma questo problematica verrà trattata in seguito insieme alla dottrina dei due regni.

Per collegare questa teologia a quella della giustificazione si deve tener presente che Dio ha istituito gli ordini per sola grazia e il credente corrisponde a questi ordini senza secondi fini - così come Lutero ha liberato tutta l'etica dal fattore del merito e l'ha ricollocata nel suo giusto contesto, cioè come frutto della nuova creatura: dell'uomo giustificato.
 
 
03 Ecumene
 
Il primo marzo Prof. André Joos ha parlato nel Centro studi „Albert Schweitzer“ di Trieste sul tema:



Mons. ANDRÉ JOOS, docente alla pontificia Università Urbaniana (PUU) e alla Pontificia Università Lateranense (PUL) di Roma, e di altri istituti universitari e membro emerito dell'esecutivo del Segretariato per l'Unione dei cristiani e del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali. I suoi testi non sono sempre di facile comprensione, ma sempre interessanti e soprattutto sono una miniera di materiale e citazioni. Cliccate sul titolo per aprire il file in PDF.

 
04 Primož Trubar
 
Primož Trubar, di cui quest'anno si festeggiamo i 500 anni dalla nascita, è il Riformatore della Slovenia, ha ricevuto la sua formazione a Trieste e visse molti anni in Germania. Ha scritto i primi libri della lingua Slovena e dato un contributo decisivo alla formazione della lingua e quindi del popolo sloveno. Nonostante ciò la Riforma in Slovenia fu sin dal principio osteggiata, ma, sebbene oggi la Slovenia sia per la stragrande maggioranza cattolica, il Riformatore viene raffigurato sulle monete di un Euro e il giorno della Riforma (31 ottobre) è festa nazionale.

Visto che esiste poco materiale in lingua italiana su Trubar, ringrazio Prof. Hofer per avermi messo a disposizione la sua relazione sul tema tenuta al Centro Studi „Albert Schweitzer“ di Trieste.


 
05 Omosessualità
 
Durante due tavole rotonde, prima nel gruppo ecumenico, poi nel Centro studi „Albert Schweitzer“ ho tenuto due brevi interventi sul tema dell'omosessualità. Cliccate sui titoli per leggerli:



 
06 Sette settimane senza eccezioni
 
Mi fa piacere incontrare sempre più persone che partecipano al progetto „Sette Settimane Senza“ rinunciando dal Mercoledì delle Ceneri fino a Pasqua a qualcosa di superfluo (vedi Bollut 005 e 017). Una questione spesso discussa è la questione delle eccezioni. È permesso fare eccezioni?
La prima risposta è che il „digiuno“ Quaresimale non è un comandamento divino, ma è un'iniziativa vostra, per cui siete voi a stabilire le regole e dunque decidete voi se fare delle eccezioni o meno.
Però c'è da aggiungere che non tutto ciò che è permesso è anche sensato. Se p.es. adottate un'alimentazione vegetariana oppure riducete drasticamente l’assunzione di calorie durante la Quaresima, può essere salutare escludere la domenica (giorno della risurrezione) come si faceva spesso nella chiesa antica. Se invece la vostra Quaresima consiste nella rinuncia a cose nocive come il fumo, la televisione o i dolciumi, non ha senso escludere la domenica.
Se volete fare delle eccezioni (p.es. il compleanno del vostro coniuge) è di massima importanza stabilirle prima di cominciare il digiuno. Ogni eccezione „spontanea“ viene registrata dal vostro inconscio come fallimento e annulla o diminuisce l'effetto rinvigorente della Quaresima sul vostro spirito. Stabilite prima invece, le eccezioni sono relativamente innocue e rendono la vostra Quaresima socialmente più accettata.
Le eccezioni diminuiscono comunque l'effetto destabilizzante del digiuno. Se p.es. stabilite di rinunciare alla cioccolata tranne che per il vostro compleanno o per il giorno di un importante esame universitario, vuol dire che usate la cioccolata per essere felici e per essere calmi e concentrati. Evidentemente non potete immaginarvi di avere un compleanno felice senza cioccolata. Facendo eccezione il vostro subconscio resta più o meno immutato. Invece rinunciarvi anche nel giorno del compleanno o dell'esame vi mette in crisi, destabilizza il vostro equilibrio e vi fa provare una sensazione di vuoto. È questo che rende il digiuno così difficile, ma è anche ciò che vi mette in uno stato di ricerca creativa, che vi fa superare le vostre dipendenze e barriere mentali e che vi fa scoprire nuovi valori e nuovi aspetti della vostra personalità. In breve: vi rende più liberi e spirituali.
Quale sia la cosa migliore per voi dipende anche dal vostro carattere. C'è chi impara a nuotare buttandosi nell'acqua profonda, c'è chi preferisce fare prima qualche prova in piscina. A voi la scelta. (DK).
 
07 Viaggio in Slovenia dal 2 al 7 settembre
 
Nel 500esimo anniversario della nascita di Primož Trubar, il Riformatore della Slovenia, nell'ottavo anno del contratto di amicizia tra la CELI e la Chiesa evangelica luterana in Slovenia e nove mesi dopo la caduta del confine tra l'Italia e la Slovenia, la CELI organizza un viaggio in Slovenia. Scopo del viaggio è incontrare le sorelle ed i fratelli luterani sloveni ed approfondire l'amicizia, conoscere le loro chiese ed il loro paese. La loro terra è famosa anche per le sue terme, per cui ci sarà anche tempo per il riposo ed il divertimento salutare.

Siccome sono personalmente responsabile per l'organizzazione posso assicurarvi che sarà un viaggio eccezionale. Guardate le informazioni:




A presto!
DK


P.S.: Non dimenticate neanche gli altri viaggi ed incontri che trovate anche sul sito della CELI:

Viaggio della CELI: i luoghi di Bach dal 16.06.2008 al 23.06.2008

Campo giovanile: Per ragazzi/e dai 6-13 anni (29 giugno - 13 luglio)
  • Per ragazzi/e dai 14-17 anni (9-20 luglio 2008)
  • Per ragazzi/e dai 17 anni in su (17-21 agosto 2008)

Campo estivo: dal 29.08.2008 al 05.09.2008


 
08 Pensiero del mese: Isaia 53
 
Noi l'abbiamo rifiutato e disprezzato;
come un uomo pieno di sofferenze e di dolore.
Eppure egli ha preso su di sé le nostre malattie,
si è caricato delle nostre sofferenze.
Egli è stato punito,
e noi siamo stati salvati.
Egli è stato percosso,
e noi siamo guariti.

Isaia 53


 
 
 
     
     
 
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