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Bollut 027

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www.bollutnet.org 
Dicembre 2008

 
Indice:

01 Editoriale

02 Paolo Ricca: La trasformazione dell'uomo nella fede

03 Dieter Kampen: La trasformazione vista da Lutero

04 Scoperto il più antico sito luterano!!!!!!!!!

05 Seminario teologico 2009

06 Pensiero del mese: Martin Lutero: Creatio ex nihilo

 
01. Editoriale
 
Gentili lettori,
„Lutero è il primo cristiano natalizio moderno“ (der erste neuzeitliche Weihnachtschrist), scrive P. Zimmerling nell'annuario luterano (Lutherjahrbuch 2006, p. 26). Con ciò l'autore non intendeva che Lutero fosse il primo di quei cristiani oggi molto numerosi che si vedono in chiesa solo a Natale, ma che l'incarnazione è un dato fondamentale per la spiritualità di Lutero. Ciò si riconosce nei suoi inni di Natale, nella cristocentricità della sua teologia, nella presenza reale di Cristo nella Santa Cena, nella sua comprensione della rivelazione divina e forse anche nel mio contributo su „La trasformazione dell'uomo vista da Lutero“. Come regalo di Natale ricevete qui sotto due contributi del convegno sulla trasformazione tenuta a fine novembre a Trieste. Con ciò vi auguro
un buon Natale e un felice anno nuovo sotto la benedizione di Dio!
Vostro Dieter Kampen (DK)

 
02  Paolo Ricca: La trasformazione dell'uomo nella fede
 
Il 28 e 29 novembre 2008 si è tenuto a Trieste un convegno teologico organizzato dal Centro studi „Albert Schweitzer“ su „La trasformazione dell'uomo nella fede“. Le due relazioni che seguono sono le bozze del convegno e nell'anno prossimo saranno pubblicate in forma rielaborata insieme alle altre relazioni. La prima relazione è del Prof. Paolo Ricca, che abbiamo già avuto con noi e che conoscete per cui non ho bisogno di presentarlo. Paolo Ricca ha concepito il suo contributo come introduzione al tema, ma certamente è molto più di una semplice introduzione. Ecco qui una sua interpretazione della trasformazione:

„Io vi propongo di intendere la trasformazione dell'uomo come sua umanizzazione. Perché? Perché al centro dell'Evangelo c'è l'umanizzazione di Dio: „la Parola è stata fatta carne“, Dio s'è fatto uomo. Gesù di Nazareth è la rivelazione dell'umanità di Dio. Dio è diventato umano, l'uomo non ancora. L'uomo è ancora troppo dis-umano. La sua umanità deve ancor essere rivelata. È ancora nascosta in Cristo. Alla metà degli anni Cinquanta Karl Barth tenne una conferenza, divenuta giustamente celebre, intitolata „L'umanità di Dio“. Ecco, si tratta di passare dall'umanità di Dio all'umanità dell'uomo. In questo passaggio risiede la trasformazione dell'uomo.“

 
 
03 Dieter Kampen: La trasformazione vista da Lutero
 
Paolo Ricca ha concluso la sua relazione con l'affermazione che dobbiamo diventare veri uomini come Cristo è stato vero uomo. Allora ho fatto la domanda provocatoria se, per diventare veramente umani come è stato Cristo, non dovremmo anche diventare veramente divini come è stato Cristo – domanda alla quale il Prof. Ricca ha risposto affermativamente. Il giorno dopo, con la mia relazione ho cercato di dare corpo a questa risposta affermativa.


 
04 Scoperto il più antico sito luterano!!!!!!!!!
 
Nel lontano 1996, quando nella CELI si pensò ancora che Internet fosse una nave spaziale in missione extragalattica, un giovane italiano, combinando l'entusiasmo per Lutero con quello per i computer, creò il primo sito internet luterano italiano per appunto promuovere le idee di Lutero. L'autore si chiama Giorgio Ruffa e nel frattempo si è laureato in filosofia scrivendo la sua tesi su uno dei libri più impegnativi di Lutero: „Il concetto di «Servo arbitrio» in Martin Lutero. Una chiave di lettura per la teologia del riformatore nella sua storica determinatezza.
Sul sito trovate testi di Lutero, musica, riflessioni vari, links e tra altro anche un libro degli ospiti, dove potete lasciare un commento che sicuramente farà piacere all'autore. Cliccate sul link qui sotto:

 
 
05 Seminario teologico 2009
 
Seminario di teologia per “non teologi”
Roma: Casa Valdese, Via Alessandro Farnese 18 – I-00192 Roma,
Tel. +39 06-3215362, Fax +39 06-3211843, E-mail: casavaldese@tiscali.it

Anche quest’anno la Chiesa Evangelica Luterana in Italia organizza per giovani italiani (ed ex giovani interessati) un seminario di formazione teologica.
L’incontro avrà luogo a Romapresso la Casa Valdese nel fine settimana del 20-22 marzo 2008.
Il seminario sarà guidato dal pastore valdese dr. Emanuele Fiume (Sola Scriptura. Unica fonte e unica misura) e dai pastori luterani Dieter Kampen (La giustificazione per sola grazia) e Alberto Saggese (Come interpretare la Bibbia? Introduzione all'esegesi all'esempio di una parabola).
Il seminario è gratuito e i costiper il soggiorno (pasti inclusi) sono di Euro 150 a persona in stanza singola, di Euro 120 in stanza doppia, di Euro 100 in stanza tripla e Euro 50 per la partecipazione senza pernottamento (pranzi e cene incluse).
Le prenotazioni devono pervenire entro il 10 febbraio 2008 presso il Decanato della CELI all’e-mail: decanato@chiesaluterana.it o al fax: 06 66017993. Il numero dei posti disponibili è limitato.
L'incontro avrà inizio nel pomeriggio di venerdì e terminerà domenica dopo il culto e il pranzo.
Per ulteriori informazioni contattare il decanato al numero 06 66030104. Per l’iscrizione utilizzare il modulo allegato.
Questo seminario è finanziato in parte con i fondi dell'otto per mille alla Chiesa evangelica luterana in Italia.

Clicca qui per aprire il modulo d'iscrizione.

Per avere un impressione del seminario dell'anno scorso, vedi Bollut 019 seguenti.
 
 
06 Pensiero del mese: Martin Lutero: Creatio ex nihilo
 
È proprio della natura di Dio fare qualcosa dal nulla. Perciò, se uno non è ancora nulla, Dio non può ricavare niente da lui. Gli uomini, invece, a partire da qualcosa, fanno qualcos'altro: è però un'opera affatto vana. Perciò Dio non accoglie se non gli abbandonati, non rende sani che non i malati, non dona la vista che ai ciechi, non fa vivere che i morti, non rende giusti che i peccatori, non rende saggi che gli stolti; in breve: egli non ha misericordia che dei miseri, e non dona la grazia se non a quelli che ne sono privi. Perciò nessuno santo superbo, nessun saggio o giusto può diventare “materia” per Dio ed eguagliare in sé l'opera di Dio, ma resta nella sua propria opera e fa di sé un santo immaginario, apparente, falso, uno che del santo ha soltanto la vernice, insomma un ipocrita.
(WA 1,183s)

Martin Lutero: I sette salmi penitenziali (1525).Il bel „Confitemini“ (1530), Introduzione, Tradizione e Note di Franco Buzzi, Biblioteca Universale Rizzoli, 2. ed. 2002, pag.119-121
La citazione si trova nel commento al versetto 23 (o 21 o 22, dipende dalla numerazione) del terzo salmo penitenziale (Salmo 38): O Signore, non abbandonami; Dio mio, non allontanarti da me. Questa prima opera di Lutero scritta in lingua tedesca risale al 1517 (WA 1, 158-220) e ha visto ben nove edizioni. Dopo è stata rivista da Lutero e riedita nel 1525 (WA 18, 467-530). La citazione resta sostanzialmente invariata.
 
 
 
     
     
 
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