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Bollut 043

www.bollutnet.org 
Aprile 2010

 
Indice:
 
01 Editoriale

02 Ulrich Eckert: Posizioni etiche

03 Sinodo – Comunicato stampa

04 Intervista a Christiane Groeben

05 Video OPM

06 Avviso: Seminario teologico

 
01. Editoriale

Gentili lettori,
con un piede già in partenza verso il sinodo, che si svolge quest'anno a Verona, vi invio il Bollut di aprile, che tra altro già annuncia i temi che verranno trattati durante il sinodo e di cui avrete notizie più dettagliate nel prossimo Bollut. Chi si trova nelle vicinanze è cordialmente invitato a farci una visita a Verona.
A presto!
Vostro Dieter Kampen (DK)
 
 
02 Ulrich Eckert: Posizioni etiche
 
Le posizioni delle chiese luterane su alcuni temi etici
Breve sintesi a cura di Ulrich Eckert, pastore luterano, Milano

Premessa:
la maggior parte delle chiese luterane del mondo aderisce alla Federazione Luterana Mondiale (FLM) condividendo e attualizzando a grandi linee l’interpretazione delle Sacre Scritture dell’Antico e del Nuovo Testamento nella tradizione degli Scritti Confessionali del ‘500. Vi è quindi un consenso di fondo sulle principali tematiche di carattere teologico-dogmatico.
Non esiste, però, alcuna istituzione “magisteriale” nel mondo luterano che possa dare indicazioni o interpretazioni autorevoli e vincolanti per tutte le chiese aderenti.
Ogni chiesa luterana nazionale è quindi praticamente autonoma se non “autocefala” nella propria vita spirituale, liturgica, disciplinare ma anche etica. Gli organismi preposti a deliberare in merito variano a seconda delle varie organizzazioni; di solito, le delibere vengono prese dalle rispettive assemblee sinodali di concerto con altri organi di guida (vescovi, concistori, ecc.). Nelle diverse nazioni di presenza luterana esistono delle commissioni etiche che sono in continuo contatto con la ricerca scientifica per studiare insieme la materia assai complessa e in continua evoluzione della bioetica in genere e delle sue singole ramificazioni.
Specialmente nel campo dell’etica personale viene comunque sottolineata l’importanza del ruolo della coscienza individuale del soggetto agente davanti a Dio.
Nonostante queste diversità, le chiese luterane facenti parti della FLM si sanno in piena comunione pur non condividendo sempre le scelte liturgiche, disciplinari, etiche delle altre chiese sorelle (soprattutto in campo etico e quindi teologico).
 
Fecondazione assistita
Le chiese luterane sono contro sperimentazioni sul feto e sull’embrione nonché contro procedimenti selettivi ad es. nella fertilizzazione in vitro. Considerando la fecondità un dono di Dio conferito al rapporto di coppia, sono, però, favorevoli all’utilizzo di metodi che possano aiutare genitori a concepire figli (ad es. in caso di sterilità, di particolari malattie, ecc.).

Statuto dell'embrione
Le chiese luterane considerano l’embrione come essere vivente o comunque come essere vivente in divenire e quindi come creatura dono di Dio portatrice di diritti inviolabili. Pertanto, sono a favore della sua tutela. Questo non esclude, però, a priori, l’accettazione di diverse tecniche diagnostiche; quando la salute dell’embrione o della gestante è in pericolo, l’aborto può essere preso in considerazione.

Contraccezione
Molte chiese luterane del mondo, dichiarandosi sempre a favore di una vita sessuale come espressione di un rapporto stabile di amore e di responsabilità, accettano metodi contraccettivi per evitare contagi con malattie tipo AIDS (cfr. la campagna della FLM in vari continenti!), ma anche gravidanze indesiderate. La procreazione viene vista come aspetto fondamentale ma non unico del rapporto sessuale.

Aborto
Nelle chiese luterane, l’aborto viene visto come atto contro la vita nascitura e quindi come peccato (vedi però anche “Statuto dell’embrione”!). Considerando sotto il profilo etico-pastorale le motivazioni che possono indurre una persona a optare per l’aborto, in molte chiese, si offre una serie di supporti sia nella fase critica che precede una decisione, sia dopo un eventuale aborto, anziché esprimere delle condanne con conseguenze disciplinari.

Testamento biologico
In vari paesi, le chiese luterane hanno promosso (ad es. in Germania insieme ad altre chiese cristiane come quella cattolica) l’elaborazione di “testamenti biologici” che siano rispettosi delle principali indicazioni del messaggio biblico in riferimento alla dignità e all’unicità della vita umana, che è un dono affidato da Dio, e quindi anche della sua fase terminale.

Eutanasia
Considerando la vita un dono di Dio, le chiese luterane escludono tutto ciò che si può definire “eutanasia attiva” cioè modalità attive e forzate per porre termine a una vita umana. Seppure in modo differenziato, esse sono invece aperte a forme di terapie che sedino il dolore, che rendano dignitoso l’ultimo tratto del tragitto di vita che non si accaniscano con la “medicina degli apparecchi”.

Accanimento terapeutico
Pur considerando la malattia e il dolore parti della vita delle creature, in molti paesi le chiese luterane, ad es. nel contesto di proposte di “testamenti biologici”, sono favorevoli alla limitazione dell’accanimento terapeutico là dove esso fosse lesivo di una modalità dignitosa di poter vivere la propria vita e il suo percorso terminale.
 
Ulrich Eckert


Fin qui il testo del Pastore Ulrich Eckert, scritto su richiesta della rivista “Popoli”, e lo ringrazio per avercelo messo a disposizione. Vorrei aggiungervi qualche spiegazione sull'etica luterana. Come detto, le posizioni qui elencate rispecchiano solo la posizione momentanea della maggior parte delle chiese luterane senza avere nessuna pretesa di infallibilità.
Secondo l'apostolo Paolo il credente non vive più sotto la legge, ma sotto la grazia, per cui la via verso la salvezza non è più il nostro agire, ma Gesù Cristo. Da ciò si deducono due cose: prima la distinzione tra fede ed agire, ovvero tra il nostro rapporto con Dio e il nostro rapporto con il mondo; secondo la sostanziale libertà nell'agire.
La chiesa è per definizione l'assemblea dei credenti e il suo credo si esprime nella confessione di fede. Ciò però non significa che tutti i credenti eleggono lo stesso partito politico o che condividono le stesse scelte etiche. L'unica cosa che ci si può aspettare dai credenti è che discutano insieme le loro scelte, che siano pronti a mettersi in discussione e a imparare l'uno dall'altro.
La distinzione tra rapporto con Dio e rapporto con il mondo previene ogni dogmatizzazione dell'etica. Non è possibile dedurre dalla fede l'azione in modo diretto. Essere contro il capitalismo selvaggio o contro la bomba atomica possono essere posizioni di credenti, ma non si può escludere nessuno dalla chiesa soltanto perché pensa in modo diverso.
Un'etica basata sulla distinzione dei due regni è essenzialmente un'etica dell'amore e della ragione. L'amore dà il motivo e i valori, la ragione cerca di tradurli nelle azioni più adatte per realizzarli. Perciò la situazione ha una forte influenza sulle scelte etiche. Nel caso delle questione bioetiche o di questioni complesse come l'economia o la pace, sarebbe una follia voler dare un giudizio etico senza uno studio approfondito della situazione, dei suoi meccanismi e delle sue implicazioni. Perciò è necessario che la chiesa stia in un dialogo continuo con le scienze “laiche”. Nuove conoscenze mediche, sociologiche o economiche possono cambiare la valutazione etica di una certa situazione o comportamento. (DK)

 
03 Sinodo – Comunicato stampa
 
La benedizione e le unioni di vita
ed elezioni del Decano e del Vicedecano al centro dei lavori del prossimo Sinodo della Chiesa Evangelica Luterana in Italia

A Verona dal 30 aprile al 3 maggio


Roma, 22 aprile 2010 – La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI), annuncia che da venerdì 30 aprile a lunedì 3 maggio si svolgerà, presso il Centro Carraro di Verona, l’assemblea del proprio Sinodo, guidato dal 2008 dalla Presidente Christiane Groeben e dalla Vicepresidente Caroline von Hohenbühel.

Al centro dei lavori di quest’anno, ci saranno in particolare l’elezione del Decano e del Vicedecano nonché il dibattito sulla benedizione delle unioni di vita e la presentazione del nuovo innario della CELI.

Il Decano, come Pastore dirigente, è a capo della CELI e rappresenta la Chiesa nel suo insieme. La sua elezione, come anche quella del vice decano, avviene ogni quattro anni e, al prossimo Sinodo, sarà proposta la rielezione dell’attuale Decano, il pastore Holger Milkau, in carica dal 2005.

Per quanto riguarda la benedizione delle unioni di vita - che non può e non deve essere confusa con una celebrazione nuziale - la CELI intende iniziare un processo di riflessione sulla realtà delle unioni di vita differenti da quelle della famiglia classica. L’esperienza pastorale porta quotidianamente a contatto con queste diverse e nuove forme di convivenza, determinando la necessità di accompagnare persone che cercano supporto nel vivere la loro particolare situazione in Italia e sollecitando una comprensione più ampia e profonda da parte della CELI di questo fenomeno.

Altro momento rilevante di questo Sinodo è la presentazione del nuovo innario bilingue della CELI. Si tratta del risultato di anni di lavoro che ha comportato l’esame, la scelta, la traduzione e l’armonizzazione di inni italiani e tedeschi di diversa tradizione (evangelici e cattolici). Esso sostituirà il precedente innario italiano del 1972 e quello tedesco delle chiese luterane tedesche in uso fino ad oggi nelle comunità. Si tratta quindi del primo innario bilingue della CELI, che riflette una delle caratteristiche principali di questa chiesa e cioè la coesistenza della lingua e della cultura italiana e tedesca.

Durante il Sinodo di Verona saranno esaminati e discussi altri temi, tra cui: la rendicontazione dell’operato del Concistoro, organo governativo della CELI, il gemellaggio con le Chiese di Slovenia e Ungheria, le relazioni sulle attività promosse o partecipate dalla CELI e/o dalle singole Comunità (la casa editrice Claudiana, la Scuola a Santa Maria La Bruna, il Centro Idelmo Poggioli, il progetto culturale diffusioneteatro, il centro ecumenico di studi Centro Melantone e altri ancora).

Chiesa Evangelica Luterana in Italia
La Chiesa Evangelica Luterana in Italia, CELI, essendo statutariamente bilingue, italiano e tedesco, è un ente ecclesiastico che raggruppa le comunità luterane presenti in Italia. La prima comunità luterana in Italia è quella di Venezia, risalente alla Riforma attuata dal monaco agostiniano di Martin Lutero nel 1517.
I Luterani presenti in Italia e riuniti nella CELI sono circa 7.000 e il loro riconoscimento giuridico avviene il 20 aprile 1993 con la firma dell'Intesa con lo Stato italiano. La CELI dispone di un organo di stampa ufficiale (Miteinander/Insieme) e di strutture sociali, quali una scuola materna e un centro diaconale, ed è socio della casa editrice Claudiana, insieme con la Chiesa Evangelica Valdese, le Chiese battiste italiane e le Chiese metodiste in Italia.

 
04 Intervista a Christiane Groeben
 
INTERVISTA


Christiane Groeben, presidente del Sinodo della Chiesa evangelica luterana in Italia
a cura di Luca Baratto


Roma (NEV), 28 aprile 2010 – Si apre venerdì 30 aprile l'annuale Sinodo della Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI). Fino al 3 maggio una cinquantina di delegati delle comunità luterane si incontreranno a Verona per esaminare l'operato del Concistoro, l'organo esecutivo della CELI, e discutere sulle priorità future. Tra gli adempimenti è prevista l'elezione del decano - attualmente il pastore Holger Milkau, rieleggibile nella carica -, e del vice decano – carica che il pastore Sebastian Zebe lascia per rientrare in servizio in Germania. Per avere un'idea più ampia dei lavori sinodali, l'Agenzia stampa NEV ha intervistato la presidente del Sinodo, Christiane Groeben.


Quest'anno il Sinodo è chiamato a eleggere il decano e il vice decano della CELI. Quale importanza riveste questa elezione e quali sono i compiti di queste due cariche?
Si tratta senz'altro di un adempimento di grande importanza. Il decano rappresenta la Chiesa nel suo insieme. Come presidente del Concistoro (organo esecutivo della CELI) sovrintende all’amministrazione e all’esecuzione delle delibere del Concistoro. In stretta collaborazione e in reciproca rappresentanza con il vice decano, è responsabile del buon andamento della vita spirituale della Chiesa e cura i rapporti ecumenici con le altre chiese e confessioni. Decano e vice decano rimangono in carica per quattro anni e sono rieleggibili.


All'ordine del giorno del Sinodo è prevista una discussione sulle benedizioni delle “unioni di vita”. Cosa si intende con questo termine e come ne discuterà il Sinodo?
Con “unioni di vita” intendiamo tutte le forme di convivenza responsabile, per scelta o per circostanza, tra persone che non corrispondono allo schema tradizionale della famiglia, cioè: padre e madre (sposati!) e figli. Oggi viviamo una realtà che comprende famiglie monoparentali o con figli di matrimoni precedenti – famiglie “patchwork” le chiamano in Germania – o ancora di persone che hanno deciso di condividere la loro vita con una persona del loro stesso sesso. Il Concistoro della CELI ha voluto riprendere un discorso iniziato con una mozione del Sinodo del 2003 sulla benedizione e l’accompagnamento pastorale di persone in forme e fasi di vita diverse. Nella fase di preparazione al Sinodo ne hanno discusso la conferenza dei presidenti delle comunità e la conferenza dei pastori della CELI. Sarà il Sinodo, l’organo supremo della CELI, a decidere tempi e modi per un accompagnamento pastorale in situazioni di convivenza che esulano dal “normale”, dalla tradizione e dal contesto socio-culturale non solo dell’Italia. Questo accompagnamento può includere anche la benedizione delle persone che vivono con gioia o con dubbi le loro scelte.


Quali sono gli altri temi che caratterizzeranno il Sinodo?
A questo Sinodo verrà presentata una nuova raccolta di inni bilingue. Un momento di gioia sarà il primo inno che canteremo insieme dal nuovo innario della CELI, il primo nelle due lingue della nostra chiesa, italiano e tedesco. Il Sinodo dovrà anche deliberare sulla partecipazione della CELI all'editrice protestante Claudiana e sui progetti finanziati dall’otto per mille della CELI.


A luglio si terrà a Stoccarda l'XI Assemblea generale della Federazione luterana mondiale (FLM) sul tema “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”. Come si prepara la CELI a questo evento?
La Chiesa evangelica luterana in Italia si è costituita nel 1949 sotto gli auspici della Federazione luterana mondiale. Da allora delegati della CELI hanno regolarmente partecipato alle Assemblee generali. A Stoccarda la CELI sarà rappresentata dall'attuale decano Holger Milkau e da me, in quanto presidente del Sinodo. Cercheremo di riportare nelle nostre comunità l’esperienza di aver diviso il pane con luterani di tutto il mondo. Con le chiese luterane della Gran Bretagna, dei Paesi Bassi, della Francia, della Svizzera e dell’Austria condividiamo interessi e sfide tipiche delle chiese di minoranza. La CELI ha poi stretti contatti di collaborazione con le chiese luterane della Slovenia, dell’Ungheria e dell’Austria.

 
05 Video OPM
 
Otto per mille. Al via la campagna della chiesa evangelica luterana in Italia
Roma (NEV), 28 aprile 2010 - La chiesa evangelica luterana in Italia (CELI) ha lanciato la sua campagna 8 per mille 2010. Lo fa attraverso un video, diffuso su Youtube e visibile sul sito della CELI (www.chiesaluterana.it), nel quale il decano Holger Milkau illustra alcuni progetti sostenuti dai luterani, nonché attraverso uno spot radiofonico. Quest'ultimo, con lo slogan “Le nostre radici portano buoni frutti”, richiama la radice europea dei luterani, l’importanza culturale e spirituale della propria tradizione.
La CELI destina i fondi dell'8 per mille – che nel 2009 sono risultati circa 2,4 milioni di euro - per circa un quarto al sostegno di attività religiose della chiesa, mentre i restanti tre quarti sono dedicati a progetti sociali e culturali in Italia e all'estero. Il bilancio dell'8 per mille 2009 (relativo alle dichiarazioni dei redditi del 2006) sarà a breve pubblicato sul sito della CELI, ma un'idea del tipo di iniziative sostenuto può essere dato dal video pubblicitario nel quale vengono citate, tra l'altro, una scuola materna ed elementare in provincia di Napoli; gli ospedali evangelici di Genova e di Napoli, pienamente inseriti nel servizio sanitario pubblico e di cui le chiese luterane delle rispettive città sono membri fondatori; la “colazione dei poveri” organizzata dalla chiesa luterana di Roma; un'associazione di volontariato e soccorso a Trieste. Molti sono i progetti locali sostenuti dalla CELI questo perché circa il 40% della cifra totale dell'8 per mille è gestito direttamente dalle chiese locali.
Sull’8 per mille luterano la rubrica “Protestantesimo” manderà in onda domenica 2 maggio, su RAIDUE all'una di notte circa, un servizio dal titolo “8 per mille luterano: una finestra aperta sulla società”; replica lunedì 3 sempre all'una di notte, e lunedì 10 alle 9,30 del mattino.
 
 
06 Avviso: Seminario teologico
 
Seminario teologico
Napoli : Comunità luterana, p.tta Terracina 1
Hotel Britannique: C.so Vittorio Emanuele, 133 - 80121 - NAPOLI
Tel. +39/081-7614145 - www.hotelbritannique.it

Anche quest’anno la Chiesa Evangelica Luterana in Italia organizza per giovani italiani (ed ex giovani interessati) un seminario di formazione teologica.
L’incontro avrà luogo a Napolinella sala della Comunità luterana (alloggio nell'Hotel Britannique) nel fine settimana del 17-19 settembre 2010.
Il seminario sarà guidato dai pastori luterani Alberto Saggese (Il biglietto da visita di Gesù. Esegesi dei primi capitoli dei Vangeli), Dieter Kampen (L'etica luterana) e dal decano con un tema da definire.
Il seminario è gratuito e i costiper il soggiorno (pasti inclusi) sono di Euro 130 a persona in stanza singola, di Euro 90 in stanza doppia e Euro 45 per la partecipazione senza pernottamento (pranzi e cene incluse).
Le prenotazioni dovranno pervenire entro il 7 settembre 2010 presso il Decanato della CELI all’e-mail: decanato@chiesaluterana.it o al fax: 06 66017993, da per questioni organizzative si raccomanda di effettuare l'iscrizione prima delle vacanze estive e comunque il più presto possibile.
L'incontro avrà inizio nel pomeriggio di venerdì e terminerà domenica dopo il culto e il pranzo.
Trovate informazioni più dettagliate e il modulo d'iscrizione sul sito www.chiesaluterana.it.
Questo seminario è finanziato in parte con i fondi dell'otto per mille dalla Chiesa Evangelica Luterana in Italia.


 
 
 
     
     
 
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