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Bollut 052

www.bollutnet.org 
Marzo 2011

 
Indice:

01. Editoriale

02. Giorgio Ruffa: J.S.Bach tra sacro e profano

03. Dieter Kampen: Il medico interiore

04. Attività CELI: viaggio Lutero, campo famiglia
 
 
01. Editoriale

Gentili Bolluttori,
Cosa associate maggiormente alla Quaresima? Qualcuno nominerà il digiuno, qualcun altro penserà alle “passioni” di J.S.Bach, a un terzo verrà in mente qualcosa ancora differente. Siccome non si può trattare tutto - anche perché siamo in Quaresima per cui non possiamo gonfiare troppo questa missiva - il Bollut si limiterà ai primi due temi.
Buona lettura!
Vostro Dieter Kampen (DK)
 
 
02. Giorgio Ruffa: J.S.Bach tra sacro e profano
 
Ringrazio l'amico Giorgio Ruffa per averci messo a disposizione una sua relazione sul musicista che come nessun altro rappresenta la musica luterana. Ecco il tema:

In questo breve excursus vogliamo analizzare, in generale, se si possa effettivamente suddividere la produzione bachiana in campi tra loro indipendenti, oppure se la musica, in Bach, possieda un valore assoluto.
Consideriamo inoltre l’uso della parodia come elemento unificatore, in quanto operante su di un materiale universale, e come espressione artistica di questo sommo maestro. Terremo come punto di riferimento il campo delle cantate profane.

Siccome la relazione è di circa 10 pagine, la potete visualizzare come PDF, cliccando sul link seguente:


 
03. Dieter Kampen: Il medico interiore
 
La fame è una cosa terribile. Nei rapporti di spedizione in terre ignote si legge che uomini rimasti senza cibo per qualche disgrazia, come p.es. un naufragio, sono arrivati in poco tempo al cannibalismo. Altri sono morti nel giro di poche settimane con sofferenze atroci.
D'altro canto si apprende di persone che digiunano volontariamente per lunghi periodi e che sembrano sentirsi bene, e non solo. Durante questo periodo mostrano delle prestazioni sportive considerevoli, producono opere d'arte e/o guariscono dalle più svariate malattie.
La differenza tra questi due gruppi è considerevole: una tortura e una condanna a morte da un lato, una fonte di creatività e guarigione dall'altro lato. Giacché ambedue si nutrono allo stesso modo, cioè di niente, la differenza deve stare tutta nella psiche.
Nella letteratura sul digiuno si fa sempre riferimento al “medico interiore”, il quale si dovrebbe attivare durante il periodo di digiuno e che è in grado di guarire ogni malatia, un “chirurgo senza coltello” che elimina i tessuti malati e riequilibra il funzionamento degli organi. Il successo o il fallimento del digiuno dipendono dalla misura in cui uno riesce ad affidarsi a questo “medico interiore”. Il “medico interiore” non sta però sotto la nostra volontà: non possiamo attivarlo a volontà, possiamo solo creare le circostanze, affinché egli posso lavorare. Nell'affidarci a lui abbiamo un atteggiamento passivo.
Personalmente ho appena terminato due settimane di digiuno per cominciare bene la Quaresima e, anche se ogni tanto avevo un po' di fame, ho vissuto questo tempo in modo molto positivo. Naturalmente ero fin dall'inizio convinto che fosse diventato un periodo positivo.
In questo periodo ho letto anche un saggio di Hans-Martin Barth su Gal 2,201: “Non vivo più io, ma Cristo vive in me”, lavoro in cui l’autore inserisce l'affermazione di Paolo in un vasto orizzonte culturale e religioso, affrontando poi in modo aqpprofondito il paragone tra questo concetto e il suo corrispettivo buddista.
Che l'io non trovi la base della sua esistenza in se stesso, ma in una realtà superiore, è un’affermazione di comune conoscenza in tante discipline. Nella filosofia, dove tale principio è magistralmente espresso da Friedrich Nietzsche nell'esortazione: “Diventa ciò che sei!”, nella psicoanalisi, sintetizzato da Carl Gustav Jung nella distinzione tra l'io e il sé, e nella “psicologia biologica,” che descrive l'io come costellazione di pensieri in cui la coscienza si identifica con il pensare stesso e quindi l'io è solo una piccola parte della coscienza.
Del resto il superamento dell'io è un punto cardine di tutte le religioni.
Leggendo queste riflessioni ho subito pensato al “medico interiore” cui mi affidavo durante il digiuno. Si tratta di un'intelligenza che trascende il mio io, ma non la mia persona. Nonostante sia in qualche modo una mia intelligenza, non la posso comandare e non si attiva a richiesta. Per accedervi, devo relegare in un angolo il mio io e assumere un atteggiamento passivo. Devo quindi affidarmi al “medico interiore” pur non conoscendolo molto bene. In due parole: devo credere.
Se questo vale già di fronte a una forza che in un certo senso è mia, tanto più vale per una forza che trascende la mia persona, cioè Dio. Quindi non stupisce che l'Apostolo Paolo affermi che il suo io è stato crocefisso con Cristo, e cioè morto, e che adesso agisce in lui un'altra forza, cioè Cristo. Sarebbe del tutto sbagliato interpretarlo come espressione simbolica. No, Cristo agisce realmente in lui. Anche quando Paolo parla dell'opera dello Spirito Santo o dice che il corpo è il tempio dello Spirito Santo non lo intende mai come espressione simbolica, ma parla di realtà concrete.
Naturalmente l'io continua a esistere, però è un'esistenza nella fede, cioè un continuo affidarsi a Dio. In questo senso l'io si autoritira continuamente e resta passivo, lasciando lo spazio a Dio. In un altro senso l'io è molto attivo, in quanto è la fede dell'io che rende tutto ciò possibile e che affianca continuamente l'opera di Dio.
Forse è quest’analogia tra digiuno e vita di fede che ha fatto del digiuno un mezzo prediletto per la ricerca di Dio in tutte le religioni e in tutti i tempi. Particolarmente adatto è il periodo della Quaresima. (DK)

1Hans-Martin B a r t h »Ich lebe, aber nicht mehr ich ...« Christlicher Glaube und personale Identität. Ripubblicato in: Authentisch glauben, 2010
 
 
04. Attività CELI: viaggio Lutero, campo famiglia
 
Campo estivo per famiglie in Slovenia «Ospiti da amici»
Sono ancora disponibili dei posti per il campo
estivo per famiglie a Planina in Slovenia. Pensate
adesso a come e dove trascorrere una
parte delle vacanze estive e iscrivetevi con o
senza famigliari.
Eccovi un pro-memoria delle informazioni più
importanti:
Quando? Venerdì 1 luglio 2011 – Domenica
10 luglio 2011
Dove? Planina/Slovenia
Tappa proposta per procedere/concludere insieme il viaggio:
Trieste
Chi può partecipare? Tutti: famiglie, coppie, singles
Chi gestisce il campo?
Pastora Christa Wolf, Birgitt Kollhoff e Pastore Bernd Prigge
Quanto viene a costare? Pensione completa per …
Adulti 350 Euro, 1° bambino 150 Euro, 2° bambino 100 Euro,
3° bambino 50 Euro, 4° bambino e in generale bambini fino ai
4 anni compiuti gratis.
Gite a Rakov Skocjan (Parco Naturale), Cerknica
(lago), Predjama (castello nella roccia)
o Postumia (con le sue famose grotte di stalattiti,
vedi cartina) sono previste e incluse
nel prezzo.
Scadenza per l‘iscrizione: 1° maggio 2011
Vedi anche la descrizione del campo estivo e
il modulo d’iscrizione sul numero 1/2011.
Contattate l’ufficio pastorale della Sicilia per ulteriori informazioni:
Tel. 095 21 32 30 / cell. 340 121 42 92 – E-Mail
sicilia@chiesaluterana.it.
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Viaggio della CELI: La Germania di Lutero
dal 26.06.2011 al 02.07.2011
PROGRAMMA
 
26/06/2011
1° Giorno – Arrivo individuale dei partecipanti a Weimar
Data la diversa provenienza dei partecipanti, il punto d’incontro è presso l’ HOTEL LEONARDO, Belvedere Allee 25, 99425 Weimar, che dista 15 minuti a piedi dal centro di Weimar. La stazione di Weimar dista dall’ Hotel Leonardo solo 12 minuti in autobus (I biglietti si trovano  presso il fornaio – chiosco di fronte alla stazione – al prezzo di Euro 1,70, o anche a bordo dell’autobus). Consigliamo di arrivare entro le ore 20 per la cena comune. In seguito è prevista la presentazione del gruppo e del programma.
 
27/06/2011
2°giorno – Erfurt e la formazione giovanile di Lutero
Questa giornata è completamente dedicata al periodo di studio giovanile di Martin Lutero (1501-1505 promozione a Magister Artium) e della sua entrata nel convento agostiniano. Il duomo dove Lutero fu ordinato sacerdote, le torri e la Severikirche ci porteranno indietro ai tempi di Lutero. Prevista è anche la visita all’esposizione “Bibbia-Monastero-Lutero”. Il trasferimento da/a Erfurt verrà effettuato in treno.
 
28/06/2011
3°giorno – La Wartburg
La mattina partiamo alla volta di Eisenach, dove il giovane Lutero frequentò la “schola latina”. Dopo la breve ascesa alla Wartburg, ci attende una visita guidata speciale all’interno del palazzo di diversi stili composti dei principi elettori di Sassonia, che diedero protezione a Lutero dopo la messa al bando nei suoi confronti. Qui, sotto il falso nome di Junker Jörg, egli tradusse il Nuovo Testamento. Il pomeriggio sosteremo all’interno della città di Eisenach sulle orme di Lutero con la visita della Casa Cotta, nella quale fu ospitato Lutero da ragazzo.
In programma è anche una visita alla casa di Bach nella piazza Frauenplan. Johann Sebastian Bach nacque nel 1985 ad Eisenach. Oltre all’esposizione sulla vita del compositore, saremo spettatori di una breve introduzione musicale nella Sala degli Strumenti della casa, suonata con strumenti originali tipici dell’epoca di Bach. Il trasferimento da/a Eisenach avverrà in pullman.
 
29/06/2011
4° giorno – Weimar: la città dei classici
Visita guidata nel centro storico di Weimar incluso il parco di Goethe (passeggiata attraverso il parco di Goethe al centro di Weimar con la casa di Cranach sulla piazza del mercato, il castello che contiene alcuni dipinti di Cranach particolarmente significativi, la Biblioteca di Anna Amalia, la casa di Schiller e quella di Goethe (visite autonome).
 
30/06/2011
5° giorno – Wittenberg riformata
A Wittenberg, città ricca di tradizioni, Lutero visse, predicò ed insegno per 36 anni. A Wittenberg egli divenne famoso grazie all’affissione delle 95 tesi al portale della Schlosskirche.
Sostenuto dal principe elettore, egli trovò qui degli amici e conobbe personaggi famosi suoi contemporanei, come Filippo Melantone, Andrea Bugenhagen e Lucas Cranach. Seguiremo queste tracce nel corso della visita guidata del centro. Il riformatore, i suoi insegnamenti ed anche la vita familiare quotidiana con Katharina von Bora sono al centro della visita conclusiva alla casa di Lutero.
Nel caso resti tempo visiteremo anche la bottega di Cranach con la sua tipografia e parteciperemo ad una dimostrazione pratica ed ad una relazione teorica del maestro tipografo Metschke, sulla storia del libro e della bibbia stampati.
Per chi desiderasse approfittare al massimo della permanenza a Wittenberg, si può visitare autonomamente anche la Casa di Cranach e Melantone.
 
01/07/2011
6°giorno – Mansfeld
In questo paese trascorse l’infanzia (la famiglia vi si trasferì quando non egli aveva ancora neppure un anno), tanto che lo ritenne sempre il suo paese di origine. Il Riformatore vi è ritornato più volte, chiamato dai conti del luogo, per dirimere questioni riguardanti le finanze dei due fratelli, conti di Mansfeld, l’uno ricco ed avaro (e che riceverà, sempre sgradite, lettere di rimprovero da Lutero), l’altro indebitato fino al collo che tentava di trarre scampo chiedendo il sostegno del fratello. Il castello, in un paesino che ai tempi di Lutero aveva appena 2000 abitanti, mostra lo sfarzo di una famiglia che traeva la sua ricchezza dalle miniere di rame del posto. Fu dopo una visita ai conti di Mansfeld (per dirimere l’ennesima lite) che, Lutero, durante il viaggio di ritorno a casa, morì. Il trasferimento da/a Mansfeld avverà in pullman.
 
02/07/2011
7°giorno – Weimar: Culto di Chiusura e partenza
In mattinata si tiene il culto di chiusura del viaggio nella Herderkirche con l’altare di Cranach e il sepolcro di Herder. A conclusione, la partenza individuale dei partecipanti.
 
La CELI si riserva il diritto di effettuare eventuali variazioni al programma.
 
CONDIZIONI:
 
Costo: € 350 a persona in camera singola e €300 a persona in stanza doppia. Il viaggio è finanziato in parte dalla CELI.
 
Il prezzo include:
-la prima colazione
-la cena della prima sera
-un pranzo
-trasferimenti da Weimar a Erfurt, Eisenach, Wittenberg e Mansfeld
-le visite guidate a Erfurt, Eisenach, Wittemberg, Mansfeld e Weimar
-biglietto d’entrata e visita guidata nel monastero e nella chiesa agostiniana alla mostra a Erfurt
-ingesso e visita guidata speciale nella Wartburg ad Eisenach
-biglietto d’ingresso alla casa di Bach ad Eisenach
-ingresso e visita guidata nella casa di Lutero e nelle due chiese a Wittenberg
-tutti i costi di trasporto pubblico per la giornata a Erfurt
-organizzazione e programmazione del viaggio e assicurazione d’insolvenza necessaria in Germania
 
Il prezzo non include:
-il viaggio dall’Italia a Weimar e ritorno
-vitto (tranne una cena e un pranzo offerti dalla CELI)
 
Viaggio: Il viaggio da ogni parte dell’Italia a Weimar sarà organizzato individualmente dai singoli partecipanti. Il Decanato è comunque a completa disposizione per consigliare, coordinare gruppi ed aiutare gli spostamenti dei partecipanti.
Le possibilità che ci sembrano più convenienti per chi parte da Roma sono le seguenti:
-con l’aereo: volo per Francoforte e poi treno per Weimar (4 ore di viaggio). Altri possibili aeroporti in Germania sono Lipsia (col treno sino a Weimar 1 ora), Berlino (3,30 ore di treno) e Norimberga.
Le possibilità sono molte a seconda del luogo di partenza in Italia. Ciascuno troverà la migliore soluzione per sé.
 
Accompagnatori: Durante tutta la permanenza in Germania, il gruppo sarà accompagnato dal pastore della CELI Alberto Saggese e dalla collaboratrice del Decanato Anna-Sophie Keller.
 
Partecipanti: Il viaggio è aperto a tutti, anche a chi non è membro della CELI. Condizione base è solamente l’uso della lingua italiana e il rispetto delle condizioni generali del viaggio.
 
Alloggio Hotel Leonardo:  L’Hotel Leonardo si trova di fronte al parco “Goethepark” e 15 minuti a piedi dal centro di Weimar, in Belvedere Allee 25. L’albergo offre una piscina, una sauna e un’aera bowling; a pranzo e/o cena è possibile fermarsi all’interno dell’albergo al ristorante “Esplanade”, al bar “Kolonadenbar” o al bistrot “B&B”. Partendo dalla stazione centrale, si prende la linea 1 direzione “Oberweimar/Ehringsdorf” e si scende alla fermata “Falkenburg” che si trova 250 metri dall’entrata dell’hotel.
Per ulteriori informazioni si vede il sito dell’albergo: www.leonardo-hotels.it/Weimar_Hotel.
 
Prenotazione e saldo: L’iscrizione deve pervenire al più tardi entro il 16 maggio 2011 tramite il  modulo d'iscrizione ed essere inviato al Decanato della CELI (Indirizzo: Via Aurelia Antica, 391, 00165 Roma) o via fax al numero: 06-66017993.
Per completare l’iscrizione si chiede il pagamento di un acconto del 50% dell’importo totale. La ricevuto di pagamento va allegata e spedita congiuntamente al presente modulo compilato.
L’iscrizione si considera valida solo quando il Decanato ha confermato per iscritto la partecipazione.In caso di rinuncia entro 14 giorni dall’inizio del viaggio viene trattenuto il 50% dell’acconto. Al momento d’inizio del viaggio deve essere stata versata l’intera somma.
   
Per qualsiasi domanda vi preghiamo di rivolgervi al Decanato della CELI: Tel. 06-66030104, e-mail: decanato@chiesaluterana.it.



  
 
 
     
     
 
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