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Aprile 2013

 
Indice:

01. Editoriale

02. Dieter Kampen: Introduzione alla spiritualità luterana

03. NEV: Premiati Villa Betania e Claudiana

04. Nikolaus Schneider a Roma

05. ASLI – CELI: Seminario teologico

06. Attività CELI

 
01. Editoriale
 
Cari Bollutori,
Lungamente atteso, finalmente è arrivato il terzo e quindi per il momento ultimo volume della famosa trilogia di introduzioni al luteranesimo. Per non farvi attendere oltre, questa volta il Bollut vi arriva già a metà mese!
Buona lettura!
Vostro
Dieter Kampen (DK)
 
 
02. Dieter Kampen: Introduzione alla spiritualità luterana
 
Riporto qui di seguito un piccolo assaggio dall'introduzione all'”Introduzione alla spiritualità luterana”. Il libro è già reperibile presso l'Editrice Claudiana www.claudiana.it e fra pochi giorni sarà arrivato anche nelle librerie. (DK)


3. LA DISTANZA STORICA
Mentre un tempo la religione era intrecciata alla vita quotidiana e dominava la cultura e il pensiero della società tutta, oggi la religione spesso viene appresa soltanto a scuola, una materia tra le altre. I giovani, per la maggior parte, non crescono più all’interno di una tradizione religiosa, ma la incontrano come un fattore culturale esterno.
Oggi siamo abituati a vedere il mondo con gli occhi della scienza e quindi anche della scienza storica, per cui anche la tradizione religiosa ci appare come un fattore storico. Ci appare come una tradizione tra altre, tutte storicamente plasmate dalla cultura del loro contesto e quindi in linea di massima dello stesso valore.
Questo ci pone davanti un nuovo problema: se le tradizioni religiose sono storicamente contingenti, come possono avere un valore assoluto e sostenerci in vita e in morte? Questo problema è aggravato dal fatto che, crescendo al di fuori di una tradizione religiosa forte, dobbiamo compiere noi una scelta.
È un problema grosso, così grosso che la maggior parte delle persone non osa affrontarlo. Va in chiesa a Pasqua e Natale, si sposa in chiesa e battezza i bambini, ma per il resto la religione non ha un ruolo determinante nella propria vita.
Un’altra risposta a questo problema è il rifiorire dei fondamentalismi. Il problema viene semplicemente negato. Le verità storiche e contingenti di una data religione vengono poste come assolute e ogni relativismo viene bollato come mancanza di fede.
Una terza reazione al problema, opposta alla seconda, è quella della persona illuminata e tollerante che sta al di sopra delle varie tradizioni religiose. Crede in un Dio d’amore, illuminato come lei stessa, è tollerante verso tutte le religioni, in quanto una vale l’altra, e si impegna per la pace e il dialogo. Questa reazione che non è solo una reazione individuale, ma anche il programma di molti movimenti religiosi che in questo modo si pongono in una sfera di superiorità rispetto agli altri, sembra a prima vista positiva, contiene però una serie di problematiche. La prima è proprio la posizione al di sopra delle tradizioni religiose, una posizione che ricorda quella del fariseo e che è opposta a quella che ci insegna la Bibbia. Poi c’è la questione su quanto un Dio illuminato corrisponda veramente alle esperienze molto diversificate che viviamo, quindi su quanto un tale Dio possa veramente essere Signore in tutte le situazioni. Infine, c’è la mancanza di concretezza che può condurre anche a una mancanza di impegno.
Se questi approcci sono sbagliati, qual è quindi quello giusto? Il problema non è di facile soluzione e forse non ha una soluzione definitiva. Penso comunque che la concretezza della tradizione religiosa con la sua esclusività come fattore determinante della propria vita (o meglio, la determinazione della propria vita da parte di Dio mediante una religione concreta) sia necessaria. D’altra parte non possiamo neanche negare la contingenza storica e quindi la relatività delle religioni. Stiamo quindi con una gamba dentro la tradizione storica e con l’altra fuori di essa. Questa lacerazione della nostra vita religiosa è la croce che dobbiamo prendere su di noi per seguire Gesù. Per non diventare schizofrenici e per non buttare la croce a destra o a sinistra dovremo mettere a confronto le due realtà in un circolo ermeneutico infinito. La tradizione religiosa ci detronizza dalla nostra posizione superiore di fariseo tollerante, mentre l’illuminismo scientifico e filosofico esamina criticamente la tradizione e ce la fa aggiornare e rinnovare.
In questa situazione l’appartenenza a una tradizione storica diventa non solo una scelta consapevole, ma anche una confessione di fede. La perseveranza diventa quindi una caratteristica fondamentale.

Dieter Kampen, Introduzione, pag. 10-12

Dieter Kampen

Introduzione alla spiritualità luterana

pp. 92

euro 8,50

Piccola collana moderna, 146

f.to cm 12 x 20

codice 978-88-7016-936-2

Offerta: 7.23 € fino al 24/04/2013 presso www.claudiana.it




 
03. NEV: Premiati Villa Betania e Claudiana
 
(NEV) - L'Ospedale evangelico Villa Betania è stato insignito del “Premio Buona Sanità” 2013. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato al direttore generale dell'Ospedale, dottor Pasquale Accardo, durante una cerimonia tenutasi lo scorso 20 marzo presso la Città della scienza a Napoli. Come si legge nella motivazione del Premio, l'Ospedale Villa Betania - che opera nel quartiere napoletano di Ponticelli - è riuscito “in tempo di spending review, a coniugare le esigenze di risparmio con quelle imprescindibili di efficienza e di attenzione ai bisogni dei cittadini garantendo gli stessi livelli qualitativi di assistenza con un bilancio attivo”. Villa Betania vanta infatti “servizi di eccellenza nonché progetti umanitari verso l'immigrazione, e piani di prevenzione gratuita”, come il progetto “Prendiamoci cura di Lei” per la diagnosi e prevenzione del tumore cervico-vaginale, rivolto alle donne extracomunitarie non regolari. Il Premio è promosso dall’Associazione “Buona Sanità”, in collaborazione con il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, con il patrocinio della Curia arcivescovile, della Regione Campania e dell’Ordine dei medici di Napoli.

Fonte: NEV 27 marzo 2013 - anno XXXIV - numero 14

(NEV) - Il Ministero per i Beni e le attività culturali ha conferito alle edizioni Claudiana uno dei tre Premi speciali per la traduzione 2012. Istituiti dal Ministero e destinati “a traduttori ed editori italiani e stranieri che abbiano contribuito alla diffusione della cultura italiana all’estero e della cultura straniera nel nostro Paese”, i Premi si articolano in due sezioni: Premi per l’attività complessiva e Premi speciali. Uno dei tre Premi Speciali per la Traduzione è stato assegnato alla casa editrice protestante torinese Claudiana, che partecipava con le collane con testo a fronte: “Opere scelte” di Lutero, Calvino e Melantone.

Fonte: NEV - 10 aprile 2013 - anno XXXIV - numero 15/16
 

04. Nikolaus Schneider a Roma
 
 
INTERVISTA

Nikolaus Schneider: “Celebrare insieme la Riforma per riaffermare la centralità di Cristo”
a cura di Luca Baratto

Roma (NEV), 10 aprile 2013 - Lunedì 8 aprile il presidente della Chiesa evangelica in Germania (EKD), pastore Nikolaus Schneider, ha incontrato in una visita privata in Vaticano papa Francesco. Nella stessa mattinata si è incontrato con il cardinale Kurt Koch, presidente del pontificio Consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani, e con l'arcivescovo Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. A margine di una conferenza stampa tenuta lunedì scorso presso il Decanato della Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI), abbiamo intervistato Schneider sui risultati e sulle impressioni ricavate in questi colloqui.

Nel suo incontro in Vaticano quale impressione ha avuto di papa Francesco?
Un'impressione molto positiva, di grande fraternità. La mia non è stata una visita ecumenica vera e propria quanto piuttosto di conoscenza reciproca. Non abbiamo quindi affrontato nessuno dei temi irrisolti dell'attuale dibattito ecumenico e quindi non si può dire oggi se il pontificato di Francesco porterà in questo ambito dei cambiamenti. Tuttavia, la mia impressione è stata di una grande disponibilità alla comunicazione. Questo fa ben sperare.

Il nuovo papa sta mostrando una forte dimensione pastorale. Ritiene che possa essere un interlocutore più attento a questioni ecumeniche come l'ospitalità eucaristica alle coppie interconfessionali?
E' indubbio che la questione dell'eucarestia alle coppie interconfessionali - formate da un coniuge protestante e uno cattolico - sia un tema dalle profonde implicazioni pastorali. Papa Francesco si è sempre mostrato come qualcuno capace di comprendere l'esperienza concreta delle persone, vicino ai poveri e agli ultimi. Spero quindi che sappia comprendere le sofferenze e le difficoltà delle coppie interconfessionali, coppie che condividono ogni cosa ma paradossalmente vengono divise non per loro volontà nel momento di accostarsi alla mensa del Signore.

Nel 2017 cadrà il Cinquecentenario della Riforma protestante. La EKD si è molto spesa per far sì che questo evento abbia una dimensione ecumenica. Ne ha parlato con il papa?
Certamente. Ho rivolto un invito al papa affinché questa ricorrenza coinvolga anche la chiesa cattolica. Tuttavia, di questo ho discusso in modo più specifico nel colloquio con il cardinale Koch. Abbiamo cercato di capire con quali modalità la chiesa cattolica romana possa partecipare al Giubileo della Riforma, anche con delle iniziative qui a Roma, con una mostra o un concerto. Molte proposte sono state avanzate, ma sono ancora tutte da verificare.

Il cardinale Koch aveva espresso dei dubbi sul fatto che si possa celebrare insieme un evento come la Riforma che ha portato in Europa divisioni e guerre di religione. Cosa ne pensa?
E' vero che la divisione tra protestanti e cattolici in Europa ha portato violenze e guerre di religione. Tuttavia, queste sono state le conseguenze di circostanze storiche e non sono certo questi eventi che noi vogliamo celebrare. Il 2017 vuole ricordare i 500 anni dall'affissione delle 95 tesi di Lutero che rappresentano un ritorno a Cristo, all'evangelo, alla Bibbia. E' questo richiamo a riaffermare la centralità di Cristo che vogliamo celebrare insieme. Vorrei aggiungere anche questo pensiero: la Riforma ha certamente cambiato e dato nuova forma al mondo cristiano non solo attraverso le chiese protestanti, ma ha anche influenzato la chiesa cattolica che proprio negli anni della Riforma ha cambiato la sua fisionomia. Ignazio di Loyola, fondatore dell'ordine gesuita, è stato in un certo senso un riformatore che ha aperto la sua chiesa al futuro. Nel tempo della Riforma i gesuiti erano ostili ai protestanti. Oggi siamo invece in relazioni amichevoli. Questa è la via di Dio per noi e non abbiamo alcuna ragione per non seguire la grazia di Dio. Questa è la ragione perché anche la chiesa cattolica dovrebbe partecipare al giubileo della Riforma.

Alcuni rappresentanti del protestantesimo europeo hanno suggerito che le chiese della Riforma dovrebbero dedicarsi maggiormente al dialogo tra di loro piuttosto che spendere energie nel dialogo con la chiesa cattolica, considerato poco fruttuoso. E' d'accordo?
Non credo che un dialogo sia alternativo all'altro. Abbiamo bisogno certamente di un forte dialogo intra-protestante. Il programma di questo mio viaggio in Italia comprende anche un incontro con i rappresentanti delle chiese valdesi e luterane in Italia. Con loro discuteremo di possibili collaborazioni in vista del giubileo della Riforma per offrire insieme una testimonianza su cosa sia oggi la realtà della Riforma. Altrettanto importante è però il dialogo con la chiesa cattolica romana. Il dialogo ecumenico è un dovere urgente in vista della testimonianza della comune fede cristiana e per far sì che il comandamento di Cristo “che siano uno” possa un giorno diventare realtà.


Ecumenismo. Il presidente EKD ricevuto in udienza privata da papa Francesco
Il pastore Nikolaus Schneider: "Un incontro molto fraterno. Da cuore a cuore"

Roma (NEV), 10 aprile 2013 – "E' stato un incontro estremamente fraterno con un sincero scambio di impressioni, da cuore a cuore": queste le parole espresse dal pastore e teologo Nikolaus Schneider, presidente della Chiesa evangelica in Germania (EKD), al termine della sua udienza privata con papa Francesco svoltasi l'8 aprile in Vaticano e durata poco più di mezz'ora.
Nel corso di una conferenza stampa tenutasi in seguito alla sua visita in Vaticano - dove ha incontrato anche il presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani, il cardinale Kurt Koch, nonché il Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, l'arcivescovo Gerhard Ludwig Müller - il presidente della EKD ha spiegato come papa Francesco abbia sottolineato l'importanza che le chiese testimonino insieme la comune fede in Cristo a prescindere dalle diverse identità. In particolare, Schneider ha riferito l'affermazione del papa, per cui tutte le chiese hanno al centro la croce di Cristo. "E' stata una prima occasione per conoscerci", ha affermato Schneider che lo ha invitato ad andare in Germania per partecipare al 500esimo anniversario della Riforma nel 2017. Papa Bergoglio, per parte sua, ha citato la visita nel settembre del 2011 di Benedetto XVI al monastero di Erfurt dove visse il giovane monaco agostiniano Martin Lutero. "Un gesto di apertura, questo di voler far riferimento a questa visita", ha detto Schneider, che in questo interessamento del papa ha visto una nota assolutamente positiva. Al termine dell'incontro i due leader religiosi hanno recitato insieme il Padre Nostro e, salutandosi, si sono chiamati l'un l'altro "fratello". Questa udienza privata era in agenda da tempo, tant'è che inizialmente era prevista con Benedetto XVI. Dopo la sua elezione papa Francesco ha deciso di confermare l'appuntamento.
Nel pomeriggio di lunedì 8 aprile Schneider si è incontrato anche con esponenti del mondo protestante italiano, tra cui il moderatore della Tavola valdese Eugenio Bernardini, il decano della Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI) Holger Milkau e i teologi Daniele Garrone e Fulvio Ferrario per parlare dei preparativi per il Cinquecentenario della Riforma. A seguire, all'Ambasciata tedesca presso la Santa Sede, si è tenuto un concerto offerto dalla EKD con esibizioni del Quintetto vocale "Thios Omilos". Il soggiorno romano del pastore Schneider - che rappresenta 24 milioni di evangelici tedeschi - è terminato ieri ed era iniziato il 6 aprile con una visita alla Comunità di Sant'Egidio. In occasione del culto domenicale svoltosi nella chiesa luterana di via Sicilia, Schneider aveva tenuto la predicazione.

Fonte: NEV - 10 aprile 2013 - anno XXXIV - numero 15/16
 
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Nel 2017 i cinquecento anni della Riforma protestante saranno celebrati nel segno di una grande apertura

Diverse strade per raggiungere l'Uomo
di Nikolaus Schneider

Nel 2003 il cardinale Walter Kasper, in occasione dell'assemblea plenaria della Federazione luterana mondiale riunita a Winnipeg, ricordò il cinquecentesimo l'anniversario della Riforma protestante che cade nel 2017 e sollevò la questione della dimensione ecumenica dell'evento. Poco dopo, l'allora presidente della Sassonia-Anhalt, Böhmer, accolse l'invito incoraggiando Stato e Chiesa a riflettere insieme sull'anniversario.Costatiamo con gratitudine che allo stato attuale non solo il governo federale tedesco, ma anche diversi länder e comuni interessati hanno deciso di "entrare in gioco", lasciandosi coinvolgere nella preparazione dell'anniversario. Bisogna anche dire, che nel Bundestag tedesco non è certamente cosa consueta, che tutti i partiti siano concordi, in particolare nel dichiarare, come avvenuto nel mese di novembre 2011, che l'anniversario della Riforma nel 2017 è da ritenersi "un evento di portata mondiale", degno di essere promosso e sostenuto dal governo federale.
In primo luogo va sottolineato Martin Lutero e la Riforma hanno posto al centro la riscoperta del Vangelo. Nel 2017 non celebriamo l'anniversario della nascita della nostra Chiesa evangelica - che d'altronde, a nostro parere, si colloca bene nell'azione salvifica di Gesù Cristo e nella predicazione e l'azione degli Apostoli che ha dato vita a tante comunità - ma celebriamo piuttosto il fatto che il Vangelo, con la Riforma, abbia trovato una nuova strada per raggiungere l'uomo. I nostri più importanti punti di riferimento per l'anniversario della Riforma sono i cosiddetti quattro soli: solus Christus, sola scriptura, sola gratia, e sola fide.
Dal 2008 cerchiamo, in dieci tappe annuali dedicate a temi diversi, di misurare "la larghezza, la lunghezza, la profondità e l'altezza" (cfr. Efesini, 3, 18) di questo significato evangelico della Riforma, con tutti i limiti che questo movimento comporta. Infatti, il Vangelo liberava, e libera, l'uomo dalla necessità di fare degli sforzi spesso disperati - e in ultima analisi del tutto inutili - per giustificare se stesso, attingendo alle proprie forze e alla sua capacità di non commettere errori.
Essendo consapevoli di questa libertà, quest'anno tratteremo il difficile tema "Riforma e tolleranza". Vogliamo riflettere anche sulle ombre, le crudeltà e le distruzioni provocate da Lutero stesso, ma anche dall'insieme della Riforma nella sua intolleranza. In questo modo desideriamo anche correggere l'immagine classica di Martin Lutero "eroe", che aveva invece, come emerge chiaramente dagli studi più recenti sulla sua persona, una personalità ambivalente: nonostante possedesse delle capacità ammirevoli e avesse delle ispirazioni teologiche persistenti, era anche tremendamente polemico e vergognosamente antigiudaico.

Fonte: L'Osservatore Romano 10 aprile 2013

 
 
05. ASLI – CELI: Seminario teologico
 
Seminario teologico
Roma, 21–23 giugno 2013

Anche quest’anno la Chiesa Evangelica Luterana in Italia in collaborazione con l’Accademia di Studi Luterani in Italia organizza per giovani (ed ex giovani interessati) un seminario di formazione teologica in lingua italiana.

L’incontro avrà luogo a Roma nel fine settimana del 21–23 giugno 2013.

Luogo: Roma, Decanato CELI, Via Aurelia Antica 391

Il seminario sarà guidato da
Prof. Paolo Ricca: Lutero tra Medioevo e Riforma alla luce delle sue Spiegazioni ("Resolutiones") delle 95 Tesi. (Venerdì)
Prof. Franco Buzzi: Tristezza e gioia secondo Lutero nel Grande Commentario ai Galati. (Sabato mattina)
Prof. Michele Cassese: Dio, l’uomo e la chiesa ai piedi della croce. La Theologia crucis” fondamento della teologia e della spiritualità di Lutero. (Sabato pomeriggio)
Past. Dieter Kampen: 2017 Per una preparazione seria. (Domenica mattina)


La struttura prevede come al solito quattro unità di lavoro: Venerdì pomeriggio (16 – 20), sabato mattina (9:30 – 13), sabato pomeriggio (16 – 19:30) e domenica mattina (9:30 – 11:30 + breve culto di chiusura).

Pernottamento: 6 stanze riservate presso le Suore Battistine,
Via del Casale di San Pio V, 1

Pasti: colazione presso le Suore Battistine, pranzi e cene preso il Ristorante Arturo, Caffè e biscotti in sala.

Il costo di partecipazione è di 100 €pernottamento e pasti inclusi, senza pernottamento 40 € (pranzi e cene inclusi).
Termine d’iscrizione è il 31 maggio 2013.
Il numero dei partecipanti è limitato a 18 di cui 6 con pernottamento.

Troverete fra pochi giorni informazioni più dettagliate e il modulo d’iscrizione sui siti www.chiesaluterana.it o www.studiluterani.it oppure potete richiederli direttamente al Pastore

La differenza rispetto al costo reale viene sostenuta dalla CELI con l’aiuto dell’OPM e dall'ASLI.



06. Attività CELI

 
Vi invitiamo calorosamente alla festa dell’anniversario a Venezia!
maggio 9, 2013 6:00 pm - maggio 11, 2013 6:00 pm
Venezia, Italia

9 – 11 maggio 2013

I luterani in Italia: Cinque secoli a Venezia – 200 anni in Campo Ss. Apostoli.
Festa dell’anniversario e Giornata della chiesa a Venezia con Nikolaus Schneider, Friedrich Schorlemmer ed esplorazioni in giro per Venezia.

Il giorno dell’Ascensione del 1813 ci fu il primo culto della comunità luterana nell’ex Scuola dell’Angelo Custode (Confraternita dell’Angelo Custode), scuola che prima fu presa in affitto e poco tempo dopo comprata. Fu un gran giorno per il piccolo gruppo luterano di Venezia che dalla chiusura della casa mercantile tedesca (il Fondaco dei Tedeschi) presso il Ponte di Rialto nel 1806 doveva celebrare il culto in un luogo provvisorio. Adesso la comunità è visibile da 200 anni per tutti i veneziani e i turisti come Chiesa Evangelica Alemanna al Campo Ss. Apostoli – una svolta questa fondamentale per i luterani a Venezia: già dall’inizio del XVI secolo c’erano delle persone di idee protestanti a Venezia, ma perlopiù “nel massimo silenzio”, come si dice nel vecchio ordine della chiesa, e in clandestinità. Da 200 anni la comunità ha la sua prima chiesa nella scuola risistemata – questo è ciò che la comunità vorrebbe festeggiare con le amiche e gli amici da vicino e da lontano. Vi invitiamo calorosamente alla festa dell’anniversario a Venezia!

Giovedì, 9 maggio 2013, alle 18.00: culto di festeggiamento con il dottor Nikolaus Schneider, presidente della Chiesa Evangelica in Germania; Holger Milkau, decano della Chiesa Evangelico-luterana in Italia; rappresentanti dell’ecumene a Venezia e dell’ensemble veneziano di fiati Nagold.

Infine il Presidente della chiesa invita al ricevimento.

Venerdì, 10 maggio 2013, alle 18.00 concerto di festeggiamento con l’Ensemble della Scuola di Musica Antica di Venezia, Marco Rosa Salva / Ensemble Vivante, Anne Marie Dragosits;
Heinrich Schütz: Mottetti da Symphoniae sacrae, Venezia, 1629; Exultavit cor meum in Domino, in te Domine speravi, cantabo in Domino vita mea, O quam tu pulchra es, Liebster, sagt in süssem Schmerzen;
Johann Rosenmüller: Sonate da Sonate da camera, Venezia, 1667, Norimberga, 1682;
Johann Sebastian Bach: brani dalle cantate Schafe können sicher weiden e altre; Corale Nun danket alle Gott BWV 386 in cooperazione con il Centro Tedesco di Studi Veneziani.

Sabato, 11 maggio 2013; dalle 10.30 alle 18.00: Giornata della Chiesa dell’Italia settentrionale
Alle 10.30 preghiera ecumenica nella chiesa cattolica Chiesa Ss. Apostoli e in seguito nella chiesa evangelica al Campo Ss. Apostoli con l’ensemble veneziano di strumenti a fiato Nagold.
Alle 11.15 la relazione “Venezia. Commercio internazionale, e primo Protestantesimo.” del professor Arnold Esch, ex direttore dell’Istituto Storico Germanico di Roma.
Alle 12.15 la relazione “Gli eredi di Martin Lutero – dove ci troviamo noi?” di Friedrich Schorlemmer, teologo protestante, attivista per i diritti civili, oppositore nella DDR, dalla città di Lutero, Wittenberg.
Alle 13.30 pranzo in diversi luoghi.
Alle 15.00 diversi tour guidati per Venezia.

- RIVELAZIONI – 200 anni all’ombra dell’Angelo custode. Giro guidato dentro e intorno alla chiesa al Campo Ss. Apostoli con il pastore in pensione Jürg Kleemann.
- Sulle tracce del leone di San Marco – Percorso guidato non soltanto per bambini con Susanne Kunz-Saponaro.
- “La mia Venezia” – Una visita guidata personale con la presidente della chiesa Lore Sarpellon.
- “I tedeschi e i luterani a Venezia” – Una ricerca delle tracce con Lucina Romor.
- “Il Ghetto” – Passeggiata con Eva Dünow.
- Venezia e i suoi canali – un piccolo tour in barca con i coniugi Lühmann (numero di partecipanti molto limitato).

Alle 17.00 concerto gospel, Foresteria Valdese, Calle Lunga S. Maria Formosa in Castello.
Alle 18.00 benedizione finale con la pastora Elisabetta Ribet, Chiesa valdese.

La sistemazione è possibile a condizioni speciali dal 9 al 12 maggio 2013 (vedi www.kirche-venedig.de) nella Foresteria della Chiesa valdese di Venezia, Castello, alla voce “Sconto Speciale Giubileo 2013” (www.foresteriavenezia.it; info@foresteriavenezia.it).

Bernd S. Prigge
Pastore a Venezia

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Incontro giovanile internazionale in Baviera e in Liguria
agosto 17, 2013 12:00 am - agosto 31, 2013 5:00 pm
Italia

Incontro giovanile internazionale
in
Baviera e in Liguria
Per ragazzi tra i 14 e i 17 anni, dal 17 al 31 agosto 2013

Ragazzi dall’Italia e dalla Germania trascorrono una settimana ciascuna a nord e a sud delle Alpi

Campo Giovanile Interculturale
Montagne e mare – avventura e divertimento
Fare esperienze insieme

Chiesa Cristiana Protestante in Milano (CCPM)

Due settimane con divertimento, azione, comunità e bellissimi avvenimenti all’aperto, in spiaggia, tra le mura di un monastero
medievale ed in tanti altri luoghi ti aspettano. Ed inoltre tante esperienze di più come il conoscere degli altri partecipanti che ci saranno.


Alla scoperta dell‘ isola d‘ Elba
agosto 24, 2013 12:00 am - agosto 31, 2013 5:00 pm

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Sentire storie e vivere avventure insieme con il Faraone, Miriam e Paul Klee

Campo estivo per famiglie sull‘ isola d‘Elba

Per il campo estivo per famiglie sull’isola d’Elba abbiamo previsto il periodo dal 24 al 31 agosto 2013. Sarà l’occasione per seguire tracce segrete, trovare tesori, scoprire spiagge e vivere storie. Filo conduttore saranno il Faraone egizio, Miriam, la sorella di Mosè e un artista che ha trascorso qualche tempo sull’isola toscana: Paul Klee.
L’invito si rivolge a tutti, in particolar modo a famiglie con bambini, genitori single, nonni con nipoti, ma anche single di tutte le età. Saremo ospiti della foresteria della Chiesa Valdese nel paesello di Rio Marina, a 5 minuti a piedi dal mare.
Per pernottamento e trattamento di mezza pensione, gli adulti pagheranno circa 350 €, bambini a partire da 5 anni 150 €, bambini fino a 4 anni 130 €, il terzo bambino 50 €. Il campo famiglia viene sostenuta dalla CELI.
Il campo estivo viene organizzato dai pastori Bernd Prigge (Venezia), Ulrike Hesse e Uwe Habenicht (Ispra-Varese).

Per il modulo d’uscrizione e ulteriori informazioni ci si può rivolgere al Decanato: decanato@chiesaluterana.it, Tel. 06/66030104 - Fax 06/66017993


 
 
 
 
 
     
     
 
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