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Bollut 076

www.bollutnet.org 
Maggio 2013

 
Indice:

01. Editoriale

02. Christian Mauro: Il nascondimento di Dio

03. Sinodo CELI 2013

04. Milano: Incontro su Lutero

05. ASLI – CELI: Seminario teologico

06. Attività CELI

 
01. Editoriale
 
Cari Bollutori,
due anni fa è stata fondata l'ASLI – Accademia di Studi Luterani in Italia. Uno dei scopi principale era lo stesso come quello di Bollutnet, cioè di mettere in rete coloro che in Italia si interessano per Lutero. Questo mese il Bollut può far conoscere una tesi di licenza su Lutero, grazie a un contatto ottenuto mediante l'ASLI, tesi che altrimenti sarebbe rimasta ignorata come succede con la maggior parte degli studi su Lutero.
Buona lettura!
Vostro
Dieter Kampen (DK)
 
 
02. Christian Mauro: Il nascondimento di Dio

Riportiamo qui di seguito un piccolo estratto dalla tesi per il titolo di licenza in teologia dogmatica di Christian Mauro „ASPETTI DELLA SPIRITUALITÀ DI MARTIN LUTERO NELLA LOGICA DELLA THEOLOGIA CRUCIS“, conseguita alla PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL’ITALIA MERIDIONALE SEZIONE. S. TOMMASO D’AQUINO – NAPOLI. Il brano qui riportato segue alla descrizione della teologia della croce di Lutero e della sua teologia della humilitas. La tesi cerca di rivalutare Lutero per la sua profonda spiritualità e tra altro esamina anche le sue radici mistiche. Chi desidera leggere la tesi intera può trovarla a questo indirizzio:
Buona lettura
DK

 
4.4. Il nascondimento di Dio
Martin Lutero, su questo tema, molto profondo, ha così anticipato un’esperienza tutta moderna: l’esperienza dell’“assenza” di Dio negli accadimenti del mondo, i quali si svolgono secondo leggi proprie. Per il cristiano Lutero quest’“assenza” di Dio non è infatti solamente un’esperienza, ma la conseguenza della sua teologia della croce. Sulla croce del Figlio Dio ha nascosto la sua potenza sotto il contrario: nell’impotenza del crocifisso. Da allora è in certo qual modo normale che noi non riconosciamo Dio senza problemi dalle opere della creazione. Attraverso la croce egli ha reso evidente dove noi lo dobbiamo e possiamo trovare; proprio in ciò che sembra contraddirlo: nella croce e perciò anche nella sofferenza, nelle esperienze negative della vita.
Forse oggi non colleghiamo così direttamente l’esperienza del radicale nascondimento con la croce. Ma il fatto che Lutero qui abbia anticipato una esperienza del tutto moderna, su ciò non c’è dubbio alcuno. E ciò ha una conseguenza molto significativa per la fede. Questa conseguenza sperimentano a loro volta anche tutti i cattolici: la fede è sempre contrastata, resa insicura, sempre accerchiata da problemi e interrogativi. Tempi addietro lo si chiamava il “dubbio di fede”, e i cattolici erano sollecitati proprio a riflettere, a studiare, a prendere consiglio, allora le persone ragionevoli e desiderose di credere avrebbero superato il dubbio. Da Martin Lutero in poi, e nel frattempo di nuovo anche senza Lutero, sappiamo che il conflitto interiore e il dubbio appartengono fondamentalmente e strutturalmente alla fede. I cristiani non devono, come avveniva prima, ritenersi già mezzo increduli se si pongono degli interrogativi, anzi se di certe affermazioni di fede probabilmente non vengono a capo per tutta la vita. A noi si addice un’opportuna variazione della famosa formula di Lutero, secondo la quale il cristiano è simul iustus et peccator, cioè i cristiani sono “allo stesso tempo giusti e peccatori, “credenti e increduli”. «Il protagonista è insieme peccatore e graziato – solo attraverso l’angoscia del peccato si giunge all’espiazione, l’uomo nuovo nasce sulle rovine dell’uomo vecchio. Ed il gesto redentivo e cristologico di lì parte, perché solo da lì può partire, dall’angoscia di chi è sprofondato nell’abisso del peccato»1.
La divinità di Gesù Cristo è celata, sulla croce, proprio nel suo contrario. La fede in Dio di Lutero è totalmente in relazione con il Cristo che non si vede, con la sua divinità, che è celata sotto la sua croce, ma che proprio così viene rivelata. Non è sufficiente de-scrivere Gesù Cristo come un modello etico. Essenziale è che nella sofferenza e nella morte di questo essere umano diventa chiaro l’amore del Padre celeste. Gesù Cristo non è, come altre cose, un fatto accertabile, ma è la signoria rivelata di Dio sotto un velame. In lui non è riconoscibile solo un grande essere umano, ma si dà al mondo, nel suo amore pronto al sacrificio, il Padre stesso: questo è il centro del mistero della fede di cui Martin Lutero visse, pensò e scrisse. L'esperienza del mistero è un’esperienza che all’inizio contraddice ogni esperienza umana. E tuttavia, essa rende possibili esperienze di fede del tutto nuove. In questo Cristo coincidono nel modo più stretto fede ed esperienza; certo, in modo che la fede fa nuove esperienze, ma non in modo che una determinata comprensione di ciò che viene detto esperienza giudichi della fede. Di questo Cristo Lutero nutre la propria fede: «Fuori di questo Cristo non sento e non vedo nulla. Questa è la vera fede di Cristo e in Cristo. Mediante questa fede diventiamo membra del suo corpo della sua carne e delle sue ossa. Perciò viviamo, agiamo e siamo in lui. Cristo e la fede devono essere legati in modo completo; dobbiamo avere il nostro cambiamento in cielo in modo semplicissimo e Cristo deve essere, deve vivere e deve operare in noi. Ma Egli vive ed opera in noi non in modo speculativo, ma in modo del tutto reale, esteriormente presente ed efficace.»2
Secondo Lutero, il vero teologo non è colui che arriva alla conoscenza dell’essenza invisibile di Dio attraverso la realtà creata, ma è colui che comprende attraverso la passione e la croce ciò che è visibile di Dio e ciò che di lui è stato manifestato nel mondo. “Ergo in Christo crucifixo est vera theologia e cognitio (WA 1,362). La croce, da sola, è contenuto della teologia e della predicazione: “Crux sola est nostra theologia” (WA 5, 176,32s.).

Christian Mauro

 A. Bellocci, Luigi Pareyson interprete di Karl Barth: l’implicanza degli opposti e la genesi del “discorso temerario” sul male in Dio, in “Giornale di Filosofia”, http://www.giornaledifilosofia.net/public/filosofiaitaliana/pdf/saggi/Bellocci.pdf 49. (sito consultato il 09-02-2011). Filosofia italiana è una pubblicazione elettronica del Giornaledifilosofia.net/filosofiaitaliana.it-ISSN 1827-5834- 16 Maggio 2010.

 WA 40, I, 546, 21-28; ivi.

 
03. Sinodo CELI 2013
 
Messaggio del Sinodo


Accogliere il più debole

La seconda seduta del XXI Sinodo, sia in plenaria che in quattro gruppi di lavoro, ha avuto al centro il tema della diaconia, cioè l’accoglienza dei più deboli
I sinodali si sono confrontati sul tema della diaconia, interrogandosi sul suo vero significato e hanno condiviso idee ed energie per nuove iniziative di solidarietà sociale.

I sinodali si sono confrontati sulle pratiche migliori di interventi solidaristici in specifici ambiti comunitari e sulla possibilità di replicarle in contesti diversi. Hanno ragionato dell’opportunità di agire in rete con altre comunità, istituzioni o realtà confessionali per incrementare l’efficacia degli interventi di sostegno.

Il timore che, essendo la CELI una piccola realtà, le attività diaconali fossero poche e limitate, è stato fugato dall’emergere di una notevole ricchezza di iniziative, spesso piccole, ma significative: Rose Rosa, Progetto Orsacchiotto, Colazione dei Poveri e pasti per i bisognosi, assistenza agli immigrati, attività di integrazione scolastica, attività istituzionali di tipo sanitario e assistenziale.
E, soprattutto, è emerso con forza il desiderio di impegnarsi in progetti sempre più rilevanti.

Gesù Cristo, il primo diacono che ci accoglie nel suo amore, ci fornisce la motivazione per impegnarci nei confronti del prossimo e garantirgli una vita migliore. Per i luterani, le opere sociali non sono fatte per meritare riconoscimento, giustizia o perdono né per ottenere la salvezza, ma sono espressione di un doveroso impegno per il prossimo da assolvere con senso di responsabilità e piena libertà dell’individuo che le compie. Questo concetto è ancora più rilevante nell’attuale scenario italiano in cui troppo spesso brama di potere, avidità e irresponsabilità determinano il completo abbandono al proprio destino del numero crescente di bisognosi e il rischio di rassegnazione e rinuncia del resto della popolazione.
Dal Sinodo è emersa la volontà di essere, come luterani, ancor più determinati a cooperare con tutti coloro che oggi s’impegnano per il bene comune.

Tale volontà si è già concretizzata con l’approvazione del sostegno al “Progetto L’Aquila – Ricostruzione del Conservatorio Alfredo Casella”. Con la nuova delibera il Sinodo ha invitato le comunità a raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione dell’istituzione culturale, mediante collette ad hoc o allocando risorse provenienti dai contributi 8xMille.

Il Sinodo ha inoltre espresso parere favorevole a una più stretta collaborazione con l’Esercito della Salvezza e ha dato mandato al Concistoro di esplorare le opportunità di attività comuni a livello nazionale e locale.

La delibera per la costituzione di una commissione sulle direttive anticipate di fine vita, più note come “testamento biologico”, ha contenuti diaconali nei confronti dei più soli e più deboli. Verrà elaborato un sussidio che avrà l’obiettivo di tutelare la dignità della persona che si avvicina al termine della propria esistenza.


“La Chiesa è diaconia. La diaconia è Chiesa.”

Roma, 27 aprile 2013







Appello del sinodo contro la chiusura dell’Ospedale Valdese di Torino.


Spett.le Regione Piemonte
Egregio Presidente
Avv. Roberto Cota
Piazza Castello, 165
10121 Torino
Via fax e-mail
fax 011432 3848
presidenza@regione.piemonte.it

Roma, 09 maggio 2013

Appello contro la chiusura dell’Ospedale Valdese di Torino.

Egregio Presidente,
il XXI Sinodo della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, riunito a Roma nella sua seconda seduta, ha appreso con preoccupazione dell’ipotizzata chiusura dell’Ospedale Valdese di Torino.
Il Sinodo ha rilevato che una tale decisione priverebbe la città di Torino di una struttura ospedaliera di grande importanza e tradizione, fondato dalla Chiesa Valdese, nostra chiesa sorella.
In data 27 aprile 2013, il Sinodo ha pertanto assunto la seguente deliberazione (n. 2013/17):
“Il Sinodo della Chiesa Evangelica Luterana in Italia fa appello al Presidente della Regione Piemonte e alla Giunta Regionale affinché ritornino sulla decisione di chiudere l’Ospedale Evangelico Valdese di Torino il quale nel corso dei decenni ha svolto un servizio ospedaliero di eccellenza per la città.”
Il Sinodo è consapevole che le ragioni di tale suo appello sono condivise e sostenute da un ampio numero di enti e cittadini. Il Sinodo unisce quindi la sua voce alla loro voce e auspica che il suo appello raggiunga lo scopo, nell’interesse della cittadinanza e di tutte le persone bisognose di cura.
Con i migliori saluti

Dr. Christiane Groeben
(Presidente del Sinodo)

Avv. Alfredo Talenti
(Vicepresidente del Sinodo)
 
 

 


Comunicato stampa



Accogliere i più deboli:
importanti decisioni al Sinodo della Chiesa Evangelica Luterana in Italia

Ulteriore rafforzamento dell’impegno diaconale,
sostegno alla ricostruzione del Conservatorio dell’Aquila
e costituzione di una commissione sul testamento biologico

Roma, domenica 28 aprile 2013 – La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI), ente ecclesiastico che riunisce le comunità luterane dell’intera penisola e i cui rapporti con lo Stato italiano sono regolati dall’Intesa siglata nel 1993, ha concluso l’assemblea annuale del proprio Sinodo, l’organo sovrano che dibatte e delibera su tutte le materie della vita ecclesiale.

Nel corso della seduta, la seconda del XXI Sinodo, i partecipanti e gli ospiti esterni – tra cui il teologo valdese prof. Paolo Ricca - si sono interrogati sul vero significato della diaconia e hanno condiviso idee ed energie per nuove iniziative di solidarietà sociale.

I sinodali hanno così approfondito da un punto di vista pratico aspetti specifici della dimensione diaconale, si sono confrontati sulle pratiche migliori d’interventi solidaristici in specifici ambiti comunitari e sulla possibilità di replicarle in contesti diversi e, infine, hanno ragionato dell’opportunità di agire in rete con altre comunità, istituzioni o realtà confessionali per incrementare l’efficacia degli interventi di sostegno.

Quando abbiamo iniziato i lavori di questo Sinodo c’era quasi il timore che, essendo la CELI una piccola realtà, le nostre attività diaconali fossero poche e limitate: dai lavori, invece, è risultata una notevole ricchezza di iniziative, spesso piccole, ma significative. E, soprattutto, è emerso con forza il desiderio di impegnarsi in progetti sempre più rilevanti”, ha evidenziato Christiane Groeben, Presidente del Sinodo della CELI.

Il Sinodo ha ribadito il significato che la Diaconia ha per i luterani: le opere sociali non sono fatte per meritare riconoscimento, giustizia o perdono né per ottenere la salvezza, ma sono espressione di un doveroso impegno per il prossimo da assolvere con senso di responsabilità e piena libertà dell’individuo che le compie.

L’impegno di ognuno di noi per il prossimo è ancora più rilevante nell’attuale scenario italiano in cui troppo spesso brama di potere, avidità e irresponsabilità determinano il completo abbandono al proprio destino del numero crescente di bisognosi e il rischio di rassegnazione e rinuncia del resto della popolazione - spiegaHolger Milkau, Decano della CELI - Ecco perché come Chiesa, siamo ancor più determinati a cooperare con chi oggi s’impegna per il bene comune”.

Quale testimonianza non simbolica dello spirito del Sinodo di quest’anno, l’assemblea ha deliberato il sostegno al “Progetto L’Aquila – Ricostruzione del Conservatorio Alfredo Casella”, invitando le comunità a raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione dell’istituzione culturale compromessa dal sisma nel 2009, mediante collette ad hoc o allocando risorse provenienti dai contributi 8xMille.
Tale impegno è, peraltro, nel solco di quanto già fatto in passato con un’iniziativa che, mediante l’assegnazione di 10 borse di studio ad altrettanti giovani protagonisti del Conservatorio abruzzese, è culminata – all’inizio di quest’anno - nell’organizzazione di concerti in varie città quali Milano, Napoli, Torre Annunziata, Roma e Sanremo.


Sempre in ambito diaconale, l’assemblea ha espresso parere favorevole a una più vicina collaborazione con l’Esercito della Salvezza e ha dato mandato al Concistoro di esplorare le opportunità di attività comuni a livello nazionale e locale.

I sinodali hanno altresì deliberato la costituzione di una commissione sulle direttive anticipate di fine vita, più note come “testamento biologico”: tale decisione ha anch’essa risvolti diaconali nei confronti dei più soli e dei più deboli.
Obiettivo della commissione – composta da tre membri laici (con competenze in ambito medico, giuridico e diaconale), un sinodale e due pastori – sarà l’elaborazione di un sussidio a tutela della dignità di chi si avvicina al termine della propria esistenza.

Il Sinodo 2013 ha vissuto altri momenti di rilievo, oltre a quelli legati al tema della diaconia.

Estremamente rilevante è stata la firma del nuovo accordo con la EKD, la Chiesa Evangelica in Germania, che ha confermato le forti relazioni bilaterali, il comune impegno per il dialogo ecumenico e il sostegno della vita ecclesiale della CELI.

Nel corso dei lavori assembleari, è stato inoltre fatto il punto sul dialogo avviato con la Chiesa Cattolica per l'auspicata definizione di una liturgia comune relativa alla celebrazione di matrimoni interconfessionali luterano-cattolici. La Commissione specifica sta operando per la definizione di un sussidio con indicazioni procedurali liturgiche per i celebranti di entrambe le confessioni.
I rappresentanti della CELI hanno già fornito i propri suggerimenti e, in attesa di analoghe indicazioni dalla comparte cattolica, hanno espresso in assemblea la propria fiducia e i propri auspici che il sussidio congiunto possa essere presentato al Sinodo 2014.

L’attenzione dei sinodali, infine, è stata dedicata alle relazioni sulle tante attività promosse o partecipate dalla CELI e/o dalle singole Comunità: Rete delle Donne, Scuola di Santa Maria La Bruna, Accademia delle Comunità; centro ecumenico di studi Centro Melantone; casa editrice Claudiana, rivista Miteinander/Insieme.


Chiesa Evangelica Luterana in Italia
La Chiesa Evangelica Luterana in Italia, CELI, essendo statutariamente bilingue, italiano e tedesco, è un ente ecclesiastico che raggruppa le comunità luterane presenti in Italia. La prima comunità luterana in Italia è quella di Venezia, risalente alla Riforma attuata dal monaco agostiniano Martin Lutero nel 1517.
I Luterani presenti in Italia sono circa 7.000 e sono riuniti nella CELI, i cui rapporti con lo Stato italiano sono regolati dalla legge n° 520 del 1995 (Intesa secondo l’art. 8 della Costituzione). La CELI dispone di un organo di stampa ufficiale. (Miteinander/Insieme) e di strutture sociali, quali una scuola materna e un centro diaconale, ed è socio della casa editrice Claudiana, insieme con la Chiesa Evangelica Valdese, le Chiese battiste italiane e le Chiese metodiste in Italia.


Per approfondimenti:
BMP Comunicazione, Ufficio Stampa CELI
team.celi@bmpcomunicazione.it
Pietro Barrile – 3207008732
Michela Mantegazza – 3281225838
Francesco Petrella – 3452731667
Chiesa Evangelica Luterana in Italia
Decanato
06 66030104
decanato@chiesaluterana.it
www.chiesaluterana.it

 
04. Milano: Incontro su Lutero
 
Giovedì 23 maggio 2013
ore 18.00
incontro con

Dieter Kampen
Teologo luterano

sul tema
per conoscere Lutero
e il protestantesimo

introduce

Dorothee Mack
Pastora valdese

Cinquecento anni fa Lutero diede inizio a quel processo che sarebbe stato chiamato Riforma Protestante e che avrebbe anticipato criteri di parità tra laici e religiosi, ma anche tra uomini e donne, e precorso concetti quali quelli di individuo e di libertà nella responsabilità. Per note ragioni, l’Italia e l’Europa mediterranea non hanno potuto conoscere questo processo di rinnovamento della chiesa, di modernizzazione della società, di cambiamento della mentalità individuale. Tuttavia, il pensiero di Lutero, la sua teologia e spiritualità, l’etica che ne consegue, restano ancora oggi una proposta per la vita e la fede anche nel nostro paese.

Sala attigua alla Libreria Claudiana
Via Francesco Sforza 12/a – 20122 Milano
tel. 02.76.02.15.18

ingresso libero



 
Dieter Kampen

Introduzione alla spiritualità luterana

pp. 92

euro 8,50

Piccola collana moderna, 146

f.to cm 12 x 20

codice 978-88-7016-936-2

Offerta: 7.23 € fino al 24/04/2013 presso www.claudiana.it



 
05. ASLI – CELI: Seminario teologico
 
Seminario teologico
Roma, 21–23 giugno 2013

Anche quest’anno la Chiesa Evangelica Luterana in Italia in collaborazione con l’Accademia di Studi Luterani in Italia organizza per giovani (ed ex giovani interessati) un seminario di formazione teologica in lingua italiana.

L’incontro avrà luogo a Roma nel fine settimana del 21–23 giugno 2013.

Luogo: Roma, Decanato CELI, Via Aurelia Antica 391

Il seminario sarà guidato da
Prof. Paolo Ricca: Lutero tra Medioevo e Riforma alla luce delle sue Spiegazioni ("Resolutiones") delle 95 Tesi. (Venerdì)
Prof. Franco Buzzi: Tristezza e gioia secondo Lutero nel Grande Commentario ai Galati. (Sabato mattina)
Prof. Michele Cassese: Dio, l’uomo e la chiesa ai piedi della croce. La Theologia crucis” fondamento della teologia e della spiritualità di Lutero. (Sabato pomeriggio)
Past. Dieter Kampen: 2017 Per una preparazione seria. (Domenica mattina)


La struttura prevede come al solito quattro unità di lavoro: Venerdì pomeriggio (16 – 20), sabato mattina (9:30 – 13), sabato pomeriggio (16 – 19:30) e domenica mattina (9:30 – 11:30 + breve culto di chiusura).

Pernottamento: 6 stanze riservate presso le Suore Battistine,
Via del Casale di San Pio V, 1

Pasti: colazione presso le Suore Battistine, pranzi e cene preso il Ristorante Arturo, Caffè e biscotti in sala.

Il costo di partecipazione è di 100 €pernottamento e pasti inclusi, senza pernottamento 40 € (pranzi e cene inclusi).
Termine d’iscrizione è il 31 maggio 2013.
Il numero dei partecipanti è limitato a 18 di cui 6 con pernottamento.

Troverete fra pochi giorni informazioni più dettagliate e il modulo d’iscrizione sui siti www.chiesaluterana.it o www.studiluterani.it oppure potete richiederli direttamente al Pastore

La differenza rispetto al costo reale viene sostenuta dalla CELI con l’aiuto dell’OPM e dall'ASLI.



06. Attività CELI

 

Incontro giovanile internazionale in Baviera e in Liguria
agosto 17, 2013 12:00 am - agosto 31, 2013 5:00 pm
Italia

Incontro giovanile internazionale
in
Baviera e in Liguria
Per ragazzi tra i 14 e i 17 anni, dal 17 al 31 agosto 2013

Ragazzi dall’Italia e dalla Germania trascorrono una settimana ciascuna a nord e a sud delle Alpi

Campo Giovanile Interculturale
Montagne e mare – avventura e divertimento
Fare esperienze insieme

Chiesa Cristiana Protestante in Milano (CCPM)

Due settimane con divertimento, azione, comunità e bellissimi avvenimenti all’aperto, in spiaggia, tra le mura di un monastero
medievale ed in tanti altri luoghi ti aspettano. Ed inoltre tante esperienze di più come il conoscere degli altri partecipanti che ci saranno.


Alla scoperta dell‘ isola d‘ Elba
agosto 24, 2013 12:00 am - agosto 31, 2013 5:00 pm

…..................................

Sentire storie e vivere avventure insieme con il Faraone, Miriam e Paul Klee

Campo estivo per famiglie sull‘ isola d‘Elba

Per il campo estivo per famiglie sull’isola d’Elba abbiamo previsto il periodo dal 24 al 31 agosto 2013. Sarà l’occasione per seguire tracce segrete, trovare tesori, scoprire spiagge e vivere storie. Filo conduttore saranno il Faraone egizio, Miriam, la sorella di Mosè e un artista che ha trascorso qualche tempo sull’isola toscana: Paul Klee.
L’invito si rivolge a tutti, in particolar modo a famiglie con bambini, genitori single, nonni con nipoti, ma anche single di tutte le età. Saremo ospiti della foresteria della Chiesa Valdese nel paesello di Rio Marina, a 5 minuti a piedi dal mare.
Per pernottamento e trattamento di mezza pensione, gli adulti pagheranno circa 350 €, bambini a partire da 5 anni 150 €, bambini fino a 4 anni 130 €, il terzo bambino 50 €. Il campo famiglia viene sostenuta dalla CELI.
Il campo estivo viene organizzato dai pastori Bernd Prigge (Venezia), Ulrike Hesse e Uwe Habenicht (Ispra-Varese).

Per il modulo d’uscrizione e ulteriori informazioni ci si può rivolgere al Decanato: decanato@chiesaluterana.it, Tel. 06/66030104 - Fax 06/66017993


 
 
 
 
 
     
     
 
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