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Bollut 077

www.bollutnet.org 
Giugno 2013

 
Indice:

01. Editoriale

02. Dieter Kampen: Stampa e Protestantesimo

03. ASLI – CELI: Seminario teologico: ultima chiamata

04. Attività CELI

 
01. Editoriale
 
Cari Bollutori,
qualcuno pensa che gli articoli sui Bollut sono troppo lunghi e quindi non adatti al medium elettronico. Ammetto che la compatibilità tra contenuto e medium a volte è tesa, ma ciò non è colpa mia (almeno non sola!), ma sta nella natura del messaggio, come illustro qui sotto in un breve (!) saggio. Come sia, chi ama forme comunicative più tradizionali è invitato ad iscriversi (presto) al seminario teologico (v. sotto)
Vostro
Dieter Kampen (DK)

 
02. Dieter Kampen: Stampa e Protestantesimo

A metà del '400 Gutenberg ha inventato la stampa a caratteri mobili, innovazione che ha avuto un impatto epocale sulla cultura, paragonabile alla diffusione del Computer negli ultimi 30 anni. Prima i libri dovevano essere copiati a mano, cosa che rendeva i libri estremamente rari e costosi. Quindi, solo persone benestanti e istituzioni importanti, come ad es. i monasteri, avevano biblioteche. La maggior parte della popolazione non sapeva neanche leggere. Le informazioni pertanto circolavano soprattutto oralmente.
In che modo allora una persona semplice che non aveva accesso ai libri, cioè alla fonte primaria del sapere, poteva valutare se ciò che sentiva fosse vero o meno? Doveva affidarsi alle autorità. Chi dava informazioni doveva avere credito, generalmente legato a un incarico importante presso lo stato, la chiesa o l'università. Necessariamente erano le autorità che stabilivano cosa fosse la verità e cosa no.
Con l'invenzione della stampa la situazione cambiò radicalmente. Da quel momento molte più persone ebbero accesso alla fonte primaria del sapere, acquisendo quindi la possibilità di formarsi un proprio giudizio direttamente sulle fonti. Con ciò mutò anche il criterio di verità: vero era ciò che era verificabile in base delle fonti. Con il libro anche il pensiero scientifico cominciò a diventare un atteggiamento più diffuso.
La Riforma fu quindi conseguenza anche di questo nuovo sentire. Essa adottò il criterio “sola scriptura”: ciò significa che il criterio di verità di un'affermazione teologica è la sua verificabilità sulla base delle fonti, cioè della Bibbia. Certamente anche prima della Riforma la Bibbia era il riferimento principale per la teologia. Nuova era la sottolineatura e l'applicazione conseguente di questo principio mediante il “sola”.
Quando poi si verificò lo scontro con le istituzioni ecclesiali, i riformatori contrapposero la verità della Bibbia alla verità delle autorità ecclesiastiche. “Se non vengo convinto mediante le testimonianze delle Scritture o mediante l'evidente ragione (perché non posso credere da solo né al Papa né ai concili, perché è ovvio che ripetutamente si sono sbagliati e hanno contraddetto se stessi), sono vinto dalle scritture rivolte a me e la mia coscienza è catturata dalla Parola di Dio. Perciò non posso e non voglio revocare niente, perché agire contro la coscienza non è né sicuro, né integro.
Non posso altrimenti. Qui sto. Dio mi aiuti. Amen.1 (WA 7,838,2-9)” risponderà Lutero 1521 a Worms alle richiesta di revoca da parte delle autorità ecclesiali e statali.
In coerenza al contenuto, anche il medium per diffondere il messaggio della Riforma era il libro. Lutero tradusse la Bibbia in tedesco, affinché ognuno avesse un accesso diretto alla fonte principale del sapere teologico. Era convinto che tutti automaticamente avrebbero abbracciato le idee della Riforma, se avessero potuto verificarle a partire dalla Bibbia. Ovviamente sovrastimava il lato razionale dell'essere umano. Come sia, il libro, non solo la Bibbia, era il medium prediletto dai riformatori: era infatti razionale e verificabile.
Le autorità ecclesiali non riconobbero subito i segni del tempo, non volendo comunque sottomettere la loro autorità, che ritenevano di avere per istituzione divina, a un criterio oggettivo di verità. Sottolineavano l'incomprensibilità della Bibbia e quindi la necessità dell'autorità ecclesiale istituita da Dio. Però un'istituzione come il papato non era verificabile con la testimonianza della Bibbia. Così anche il culto ai santi, il celibato, la vendita delle indulgenze, la ricchezza della chiesa, il suo potere temporale e molte altre cose erano in contrasto con la Bibbia o almeno non erano verificabili. Uno scontro era inevitabile.
Che i riformatori leggessero la Bibbia in modo soggettivo appartiene alle diffamazioni della controriforma. Il contrario è giusto. I riformatori basavano la loro teologia su dati oggettivamente verificabili. Certo, la fede viene dallo Spirito Santo che parla attraverso la Bibbia e quindi la lettura della Bibbia non è solo un esame scientifico. Però comunque c'è il testo biblico, che non può essere ignorato e che è accessibile ad un esame razionale e quindi oggettivo. I riformatori non pensavano nemmeno che una persona ignorante potesse leggere la Bibbia senza le spiegazioni di un teologo. Tuttavia, con la Bibbia in mano anche le persone senza studio teologico avevano un criterio per giudicare la veracità delle predicazioni. L'interpretazione biblica si svolge in un processo ecclesiastico condiviso e viene condotta con l'argomentazione. Di conseguenza le chiese protestanti hanno sempre tenuto molto alla formazione: sia dei propri pastori, sia della popolazione tutta, perché dei fedeli formati e critici erano e sono la migliore garanzia per l'accettazione del messaggio riformatorio.
Al “sola scrittura” delle chiese evangeliche, la chiesa cattolica opponeva il principio “Bibbia e tradizione”. Ancora oggi questi principi dividono le chiese, anche se si è fatto notevoli passi l'uno verso l'altro. La chiesa cattolica sottolinea che la tradizione si basa sulla Bibbia e anche se non tutti i dogmi sono contenuti nella Bibbia c'è comunque una traiettoria che conduce dalla Bibbia alla tradizione. Le chiese protestanti, a loro volta, non negano che ogni interpretazione biblica si svolge necessariamente in una tradizione e che quindi non esiste un'interpretazione “oggettiva” al di fuori di qualsiasi tradizione. Però certamente resta una differenza di fondo.

Negli ultimi decenni, con il computer c'è stato un' ulteriore cambiamento nella nostra percezione di verità. Con la digitalizzazione la massa di informazioni è cresciuta all'inverosimile. Nessuno è più in grado di leggere tutta la letteratura disponibile su un tema come l'interpretazione biblica. Negli ultimi decenni abbiamo quindi assistito ad una sempre maggiore specializzazione dei ricercatori accademici. Come può però uno specialista trasmettere i risultati della sua ricerca alle persone normali, visto che non hanno nessuna possibilità di verificarle? Cosa significa per la nostra percezione della verità il fatto che nessuno può più elaborare la massa di informazioni disponibili e che le affermazioni dello specialista non sono più verificabili, se non da altri specialisti?
Oggi regna il potere mediatico. Convince chi riceve più “I like” su facebook. L'esito delle elezioni politiche dipende sempre più dal potere mediatico e questo è spesso direttamente legato al potere finanziario. Le chiese non possono ignorare queste dinamiche, ma il loro alto concetto di verità non permette loro di abbandonarsi del tutto a questi meccanismi.
Di fronte alla crisi del pensiero scientifico e al relativismo mediatico, si può osservare il maggiore ricorso alla verità rilevata come verità assoluta non più discutibile. Nella chiesa cattolica questo si esprime nella divinizzazione della chiesa come detentrice della verità, nelle chiese evangeliche nel letteralismo biblico. Interessante è che le chiese evangeliche letteraliste, nate in reazione alla critica religiosa dell'illuminismo e al materialismo del '800, rivendicano il principio di “sola scriptura” del protestantesimo, comprendendolo però in modo differente: mentre la Riforma rivendicava la Bibbia come criterio per la verità del discorso teologico e apriva quindi alla possibilità di argomentare su una base oggettiva, le chiese letteraliste vedono la Bibbia come la verità stessa che non può essere messa in dubbio, chiudendo quindi al discorso scientifico. Però non è una soluzione escludere la conoscenza scientifica e vedere la Bibbia come un libro facilmente comprensibile, caduto dal cielo.
Infine, non è neanche una buona soluzione farsi guidare unicamente dalle sensazioni che lo Spirito Santo infonde in un culto movimentato.
A favore di questi fondamentalismi viene spesso argomentato che la verità cristiana è una verità rivelata che non è accessibile alla ragione umana. Questo è sicuramente vero, ma non si devono confondere la rivelazione divina, che apre nuovi orizzonti non accessibili alla sola ragione, e le manifestazioni e le testimonianze della rivelazione nel mondo, le quali, nella loro dimensione materiale, sono ben accessibili a un esame razionale.
Se vogliamo che il cristianesimo abbia un futuro non possiamo fare a meno dell'esame critico e razionale dei nostri messaggi. Altrimenti la chiesa, al di fuori delle proprie mura, diventa insignificante per la società. In quanto cristiana il primo criterio di verità deve per forza essere la Bibbia come criterio sine qua non. Però diversamente dal tempo della Riforma essa non è più sufficiente come unico criterio, anche se resta ovviamente il criterio di riferimento. Troppe sono le interpretazioni differenti della Bibbia, troppo complesse sono le ricerche intorno al testo biblico. Bisogna quindi per forza, coscientemente o meno, secondo le proprie convinzioni e il grado di conoscenza, fare una scelta per una tradizione interpretativa specifica. Gli scritti confessionali, come p.es. la Confessione Augustana, ricevono quindi una maggiore importanza. Naturalmente gli scritti confessionali a loro volta devono essere verificati a partire dalla Bibbia. Inoltre, risalgono a secoli fa e oggi le nostre domande, le nostre conoscenze e il nostro ambiente sono cambiati. Ci vuole quindi un terzo criterio di verità e cioè il consenso della discussione ecclesiastica. Però le affermazioni delle autorità ecclesiastiche sono da verificare criticamente a partire dalla Bibbia e dalla confessione di fede.
Per prevenire dei fraintendimenti: non intendo negare il principio di “sola scriptura”, ma semplicemente è un fatto che ogni interpretazione di qualsiasi testo parte da una precomprensione e si svolge nella situazione contingente dell'interprete. Rendere coscienti questi meccanismi interpretativi dà la possibilità di tenerli criticamente in conto e quindi di minimizzare il loro impatto potenzialmente deviante.
In questa ricerca della verità, la soggettività ha poco spazio, se non come quell'istanza che criticamente prende in esame le affermazioni secondo i criteri di verità sopraelencate. Alla fine il soggetto si forma una propria visione teologica personale che però si orienta su criteri oggettivi ed è razionalmente difendibile. Restano quindi compiti permanenti della chiesa la formazione teologica e l'educazione all'uso critico della propria razionalità.

Dieter Kampen

1Quest'ultima riga è di origine insicura.


 
03. ASLI – CELI: Seminario teologico: ultima chiamata!
 

Seminario teologico
Ultima chiamata!
Manca poco all’inizio del Seminario teologico 2013. E’ quindi indispensabile compilare il modulo d’iscrizione entro questa settimana.

Quest’anno avremo un programma particolarmente interessante:

Prof. Paolo Ricca: Lutero tra Medioevo e Riforma alla luce delle sue Spiegazioni ("Resolutiones") delle 95 Tesi. (Venerdì)
Prof. Franco Buzzi: Tristezza e gioia secondo Lutero nel Grande Commentario ai Galati. (Sabato mattina)
Prof. Michele Cassese: Dio, l'uomo e la chiesa ai piedi della croce. La Theologia crucis" fondamento della teologia e della spiritualità di Lutero. (Sabato pomeriggio)
Past. Dieter Kampen: 2017 Per una preparazione seria. (Domenica mattina)

NB: Le stanze riservate preventivamente sono già tutte occupate, ma è molto probabile che le suore Battistine ce ne diano altre (a fini meramente organizzativi chi desidera la prenotazione con pernottamento è pregato di aspettare la conferma di disponibilità della stanza prima di versare la quota).

Seminario teologico
Roma, 21-23 giugno 2013

La Chiesa Evangelica Luterana in Italia in collaborazione con l'Accademia di Studi Luterani in Italia organizza un seminario di formazione teologica in lingua italiana, aperto a tutti.

L'incontro avrà luogo a Roma nel fine settimana del 21-23 giugno 2013.

Luogo: Roma, Decanato CELI, Via Aurelia Antica 391

La struttura prevede come al solito quattro unità di lavoro: Venerdì pomeriggio (16 - 20), sabato mattina (9:30 - 13), sabato pomeriggio (16 - 19:30) e domenica mattina (9:30 - 11:30 + breve culto di chiusura).

Pernottamento: 6 stanze riservate presso le Suore Battistine,
Via del Casale di San Pio V, 1

Pasti: colazione presso le Suore Battistine, pranzi e cene preso il Ristorante Arturo, Caffè e biscotti in sala.

Troverete informazioni più dettagliate e il modulo d'iscrizione sui siti www.chiesaluterana.it o www.studiluterani.it oppure potete richiederli direttamente al Pastore


I costi per il soggiorno (pasti inclusi) sono di Euro 100 a persona in stanza singola, di Euro 90 in stanza doppia e di Euro 40 per la partecipazione senza pernottamento (pranzi e cene inclusi).
La differenza rispetto al costo reale viene sostenuta dalla CELI con l'aiuto dell'OPM e dall'ASLI.




04. Attività CELI

 
Incontro giovanile internazionale in Baviera e in Liguria
agosto 17, 2013 12:00 am - agosto 31, 2013 5:00 pm
Italia

Incontro giovanile internazionale
in Baviera e in Liguria
Per ragazzi tra i 14 e i 17 anni, dal 17 al 31 agosto 2013

Ragazzi dall’Italia e dalla Germania trascorrono una settimana ciascuna a nord e a sud delle Alpi

Campo Giovanile Interculturale
Montagne e mare – avventura e divertimento
Fare esperienze insieme

Chiesa Cristiana Protestante in Milano (CCPM)

Due settimane con divertimento, azione, comunità e bellissimi avvenimenti all’aperto, in spiaggia, tra le mura di un monastero
medievale ed in tanti altri luoghi ti aspettano. Ed inoltre tante esperienze di più come il conoscere degli altri partecipanti che ci saranno.



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Alla scoperta dell‘ isola d‘ Elba
agosto 24, 2013 12:00 am - agosto 31, 2013 5:00 pm

Sentire storie e vivere avventure insieme con il Faraone, Miriam e Paul Klee

Campo estivo per famiglie sull‘ isola d‘Elba

Per il campo estivo per famiglie sull’isola d’Elba abbiamo previsto il periodo dal 24 al 31 agosto 2013. Sarà l’occasione per seguire tracce segrete, trovare tesori, scoprire spiagge e vivere storie. Filo conduttore saranno il Faraone egizio, Miriam, la sorella di Mosè e un artista che ha trascorso qualche tempo sull’isola toscana: Paul Klee.
L’invito si rivolge a tutti, in particolar modo a famiglie con bambini, genitori single, nonni con nipoti, ma anche single di tutte le età. Saremo ospiti della foresteria della Chiesa Valdese nel paesello di Rio Marina, a 5 minuti a piedi dal mare.
Per pernottamento e trattamento di mezza pensione, gli adulti pagheranno circa 350 €, bambini a partire da 5 anni 150 €, bambini fino a 4 anni 130 €, il terzo bambino 50 €. Il campo famiglia viene sostenuta dalla CELI.
Il campo estivo viene organizzato dai pastori Bernd Prigge (Venezia), Ulrike Hesse e Uwe Habenicht (Ispra-Varese).


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Viaggio di Studio della CELI 2013 – AUSTRIA e UNGHERIA
agosto 29, 2013 10:00 am - settembre 3, 2013 4:00 pm

Viaggio di Studio della CELI 2013 – AUSTRIA e UNGHERIA

Giovedì, 29 agosto
Entro le ore 10.30 h: arrivi individuali all’aeroporto VIENNA-Schwechat
Incontro con un membro della guida ecclesiastica della Chiesa Austriaca (da confermare); visita di una delle chiese del centro città di Vienna
Passeggiata per il centro città di Vienna
Pernottamento in albergo a Györ (Ungheria)

Venerdì, 30 agosto
Visita guidata a Györ
Incontro con il vescovo regionale luterano
Visita dell’abbazia benedettina di Pannonhalma
Incontro con la comunità di Györ
Pernottamento in albergo a Györ

Sabato, 31 agosto
Viaggio fino alla cima del Kékes, punto più alto dell’Ungheria
Tappa a Tokaj
Pernottamento a Nyíregyháza

Domenica, 1° settembre
Culto a Nyíregyháza e presentazione dei progetti sociali della Comunità
Visita della città di Debrecen
Incontro con il vescovo generale riformato (da confermare)
Pernottamento a Nyíregyháza

Lunedì, 2 settembre
Visita di Eger
Incontro con la comunità luterana a Gyöngyös nonché visita del centro città
Incontro con la comunità luterana a Sopron
Pernottamento in albergo a Sopron

Martedì, 3 settembre
Visita guidata di Sopron
Tappa al Lago di Neusiedl (Austria)
A partire dalle ore 16.30: partenze individuali dall’aeroporto di VIENNA-Schwechat


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(in lingua tedesca) GEMEINDEAKADEMIE 2013
10. – 13. Oktober 2013
„in IHM leben, weben und sind wir“ (Apg. 17,28)

Einige Grundinformationen für alle Interessierten:
Thema: Das Leben, ein Gewebe aus (guten) Worten und Antworten: die Psalmen sind die Muttersprache des Glaubens
Mit allen Sinnen wollen wir erleben und dafür:

- unserem Lebensgewebe auf die Spur kommen = durch die Psalmen erkennen
- den Faden aufnehmen = Gewebtes schaffen(selber weben)
- ‘Gewänder` des Glaubens entdecken = mit Liedern und Worten teilen
(wir stehen unter Gottes Schutz – mit Psalmen für Alletage Erfahrungen schaffen)
Darauf freuen sich:
Martin Möslein und Jakob Betz (Pfarrer in Florenz, bzw. in Sanremo/Genua).
Voraussetzungen
- Freude am Entdecken. Lust auf Gemeinschaft und Begegnung.
- Interesse sich kreativ auszuprobieren. (Sprachkenntnisse: vorwiegend auf Deutsch)

Daten:
Anreise Donnerstag, dem 10. Oktober, bis 18 Uhr. Abreise Sonntagmittag,
13.10. Vorgesehen ist eine maximale Gruppengröße von 35 Personen.
Bei Vollverpflegung sind als Teilnahmebeitrag im Doppelzimmer 90,00 EUR und
im Einzelzimmer 110,00 EUR pro Person vorgesehen. Die ELKI subventioniert diese
Tage. Bei Bedarf wenden Sie sich wegen einer finanziellen Unterstützung durch Ihre
Gemeinde vertrauensvoll an Ihre/n Pfarrer/in.
Kinderbetreuung wird bei Bedarf angeboten.
Leitung: Martin Möslein, Pfarrer, Florenz, Jakob Betz, Pfarrer Sanremo/Genua
Anmeldung bis zum 30. August 2013



 


Foto: Pastora Dorothee Mack e Dieter Kampen alla Claudiana di Milano il 23 maggio durante la presentazione delle tre introduzioni al luteranesimo.





 
Dieter Kampen

Introduzione alla spiritualità luterana

pp. 92

euro 8,50

Piccola collana moderna, 146

f.to cm 12 x 20

codice 978-88-7016-936-2




 
 
 
 
     
     
 
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