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www.bollutnet.org 
Febbraio 2014


Indice:

01. Editoriale

02. Sette Settimane Senza

03. ASLI: Prossimi appuntamenti


01. Editoriale

Cari Bollutori,
Ricevete il Bollut di febbraio all'ultimo minuto, perché sono stato sorpreso dalla brevità del mese. No, per dire il vero sono stato in vacanza fino ad oggi. Lì nel centro dell'Istria si vedevano tantissime stelle che nelle città non si vedono a causa del inquinamento luminoso. Da qui la mia riflessione che ogni tanto fa bene spegnere un po' di luci artificiali per poter vedere la luce di Dio che spesso non vediamo perché siamo abbagliati dalle luci di questo mondo. Vi invito quindi alla seguente riflessione sulla quaresima.
Buona lettura!
Vostro
Dieter Kampen (DK)


02. Sette Settimane Senza

Nella nostra chiesa di Trieste la vetrata centrale raffigura la trasfigurazione. Mt 17,2 racconta: “Gesù cambiò aspetto: il suo volto si fece splendente come il sole e i suoi abiti diventarono bianchissimi, come di luce”. In una bella giornata di sole la vetrata brilla nel suo pieno splendore. Il gotico con le sue vetrate grandi mira proprio a far inondare l'interno della chiesa dalla luce del sole. Così la vetrata della trasfigurazione diventa simbolo della luce di Cristo che illumina la nostra vita.
Purtroppo oggi nella chiesa usiamo spesso la luce elettrica che è una luce diversa, più fredda, sempre uguale. È confortevole, in quanto ci fa leggere meglio l'innario, ma manca la simbologia trascendente. Soprattutto fa sì che non si vedono più i raggi della luce del sole che entrano dall'esterno. Questi si vedono meglio quando all'interno della chiesa tutte le luce sono spente.

Mi chiedo se oggi il mondo è forse meno religioso perché ci sono troppe luci artificiali nella nostra vita che non ci lasciano più vedere la luce di Dio. Ci sono molte luci artificiali nella nostra vita, cominciando dai vestiti sempre super puliti, la macchina lucidata, gli schermi luminosi dei cellulari e dei televisori, le stelle del cinema che sono i nostri idoli ecc. Ci sono tante luci artificiali che danno alla nostra vita un aspetto luminoso. Di per sé non c'è niente di male. Perché non dovremmo rendere la nostra vita più bella?

Però ci sono anche dei problemi. Innanzitutto si tratta di luci esteriori. Non sempre una persona, che esteriormente sembra condurre un'esistenza splendida, è anche felice. Anzi, spesso si scopre dietro le luci esteriori una vita vuota e senza senso. L'altro problema è che le luci esteriori ci abbagliano e non ci fanno vedere la luce di Dio, non necessariamente, ma tendenzialmente. Questo è grave, perché le luci esteriori ci possono rendere felici solo per un breve momento, mentre la vera felicità necessariamente deve venire dall'interno.
Visto che le luci esteriori sono di effetto transitorio, cerchiamo di tenere le luci sempre accese. Quindi compriamo sempre nuovi vestiti, cellulari, macchine ecc. Così, pensiamo, saremo sempre felici. Però le cose non funzionano così. Se teniamo la luce sempre accesa, ci ammaliamo. L'uomo ha bisogno del alternarsi di luce e oscurità. In tanti inni di chiesa tradizionali viene descritta l'aurora con gioia abbondante. Dobbiamo pensare che una volta non esisteva la luce elettrica e la notte era veramente buia. Era tenebrosa, anche pericolosa. La vita si fermava. Si capisce quindi come il sorgere del sole era come una rinascita. Oggi abbiamo perso questo sentimento. Piuttosto la luce del mattino ci dà fastidio, perché disturba il sonno che ci manca, perché alla sera restiamo troppo a lungo con la luce accesa.

Non solo il nostro ritmo giorno-notte è disturbato, ma anche il ritmo inverno-estate. Più grave è che anche i nostri ritmi gioia-dolore, gioventù-vecchiaia, vita-morte sono disturbati. Cerchiamo di tenere lontano dalla nostra vita ogni negatività, ogni dolore, la morte. Però anche le parti oscure della vita fanno parte della vita, rimuoverle compromette anche le parti gioiose. Rimuovere le parti oscure della vita ci rende dipendenti dalle luci esteriori e ci rende incapaci di affrontare le disgrazie quando poi si presentano inevitabilmente.

L'anno ecclesiastico integra i lati oscuri della vita con il tempo della passione, la quaresima, che d'altronde quest'anno inizia il 5 marzo e che ci invita a vivere un periodo esteriormente più povero e interiormente più cosciente. Possiamo vivere questo periodo, perché abbiamo una luce interna, Cristo, che è Dio con noi, che è l'amore infinito e incondizionato di Dio, che è pienezza di vita in comunione con Dio. Questa luce ci brilla sempre, nei giorni buoni e in quelli cattivi. È una luce infinitamente più preziosa delle luci esteriori. Facciamo quindi bene a cercarlo. Per questo può anche essere utile spegnere, e sia solo per un tempo limitato come la quaresima, alcune luci esteriori per diventare più sensibili per la luce interiore.
Da oltre 20 anni la Chiesa Evangelica in Germania (e ormai in molti altri paesi) promuove, durante la Quaresima, l'azione “Sette Settimane Senza”. Coloro che partecipano rinunciano per sette settimane a qualcosa di importante, ma superfluo. Esempi sono l'alcool, il fumo, i dolci, ma anche cose come la televisione, la macchina, shopping ecc. Ognuno sa meglio a cosa può e dovrebbe rinunciare. Chi vuole, può anche esperimentare digiuni classici.

Ogni anno viene scelto un motto all'azione che dovrebbe stimolare una riflessione tematica. Il motto di quest'anno è “Selber denken – Pensare con la propria testa”. Assumiamo senza renderci conto i valori e ideali del nostro tempo che spesso sono molto diversi da quelli di solo 100 anni fa. Spesso sono anche diversi da quelli tramandati dalla Bibbia. Per pensare con la propria testa bisogna quindi distanziarsi da se stessi e vedere le proprie aspirazioni in una prospettiva più larga. Per questo il progetto “Sette Settimane Senza” è sicuramente molto utile, perché ci cambia la vita e non ci permette di seguire le nostre abitudini. Allora si aprono nuove prospettive...


03. ASLI: Prossimi appuntamenti



 

L'ASLI – Accademia di Studi Luterani in Italia
Campo SS. Apostoli, Cannaregio 4448, 30124 Venezia


Riservatevi uno spazio per le prossime iniziative dell'ASLI:

11-13 aprile 2014: Seminario teologico, Roma
Tema: Il documento cattolico-luterano: Dal Conflitto alla Comunione

29 maggio 2014: Tavola rotonda, Torre Annunziata
Tema: Lutero parla italiano

7-8 novembre 2014: Convegno teologico, Milano
Tema: Lutero e la theosis




L'ASLI, fondata nel 2011 con sede presso la Comunità Evangelica Luterana di Venezia, è un associazione laica e indipendente che, in una prospettiva ecumenica, promuove lo studio e la conoscenza di Lutero in Italia. Info: www.studiluterani.it

 


 
 
     
     
 
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